La Nuova Ferrara

Ferrara

Fiero, efficiente e sempre pronto È il ricordo che voglio conservare

Andrea Nascimbeni*

La commemorazione dell’amico e collaboratore di lunga data «Un personaggio notissimo, colpiti da questa grave perdita» 

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la memoria



Mors certa, hora incerta. L’unica cosa che sappiamo con certezza è che siamo tutti soggetti alla morte: ma non sappiamo né il giorno né l’ora. Questa, la Sapienza degli Antichi!

Siamo ancora stupiti ed increduli di fronte alla notizia della morte del dottor Alfredo Santini. Personaggio notissimo nel panorama cittadino, e che, quindi, non ha bisogno di ulteriore presentazione.

Altri, ben più degni del sottoscritto – e, quindi – ben più atti a celebrarne la memoria – scriveranno di Lui.

Io resto fedele al dato.

Con fatica, ci persuadiamo di ciò che, purtroppo, sta ripetendosi con sempre maggiore frequenza. Rapida scomparsa di persone care, ancora in efficienza, mentre la progredita medicina e scienza gerontologica, paiono rassicurare quasi una lunga all’età limite antica della vita dell’uomo.

La settimana passata, ho salutato, con dolore, una collega ed un altro caro, giovani vittime di morbi implacabili, che non rispettano limiti di età ma che colpiscono incessantemente vite innocenti.

Declino quindi volentieri il prolungarsi di una riflessione che ci porterebbe lontano e che il soggetto non ammetterebbe: preferisco ricordarlo così, alto, fiero, pronto. —

*Collaboratore di Santini





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