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SAN NICOLò 

Strada da sistemare «Lo stabilisce la UE»

Giorgio Carnaroli
Strada da sistemare «Lo stabilisce la UE»

La Rpc dopo la petizione popolare invoca l’Unione Europea «Il nostro è un evidente caso di inquinamento acustico»

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SAN NICOLò. La Rappresentanza di partecipazione cittadina(Rpc) di San Nicolò con l’Unione Europea: potrà sembrare strano ma è ciò che sta succedendo a San Nicolò. Al centro l’asfaltatura del tratto della strada provinciale 65 che attraversa il paese. Proprio così: Rpc e Unione Europea da una parte, dall’altra i vertici della Provincia di Ferrara.

Il tutto nasce il 12 febbraio 2018, quando viene inviata alla Provincia una petizione popolare dei cittadini di San Nicolò, con la quale “chiedono cortesemente che sia asfaltato il tratto di strada nel centro del paese – si legge nel testo della petizione riportato nel verbale dell’ultima riunione della Rpc, presieduta da Enrico Gamberoni -, in quanto con il manto dissestato, il transito dei mezzi pesanti provoca vibrazioni e rotture agli edifici adiacenti e a ridosso della Sp 65 (che passa in mezzo alle case; ndr)».

rumori eccessivi

La richiesta è stata inviata all’allora presidente Tiziano Tagliani, al vice Andrea Marchi, al dirigente Massimo Mastella e, per conoscenza, al sindaco argentano Antonio Fiorentini. Per rafforzare la richiesta, la Rpc chiama in causa un articolo della Nuova Ferrara del 14 gennaio, quando cioé l’Unione Europea a fronte della legge 194/2005 sull’inquinamento acustico, ha richiamato la Provincia di Ferrara affinché rispetti la legge e proceda nell’individuare i tratti soggetti a barriere fonoisolanti o ad asfaltatura. “Come consiglio Rpc – si legge ancora nel verbale -, pensiamo che il centro di San Nicolò possa rientrare in tale contesto, visto che il problema è stato sollevato con la petizione popolare”.

Di qui la richiesta inviata a Fiorentini, “affinché contatti la Provincia e chieda che venga accolta la nostra richiesta e quella dell’Unione Europea e che s’inserisca tale tratto di strada tra le priorità”.

altre richieste

Durante l’incontro, la Rpc ha chiesto che, dopo la rimozione per restauro dei giochi dal parchetto di via Pasi, ne vangano aggiunti altri entro la primavera inoltre, e per motivi di sicurezza, viene chiesto di far intervenire qualcuno in Strada Masolino, in quanto c’è un palo telefonico rotto che pericolosamente pende verso la strada. Ultimo argomento in discussione il possibile salvataggio della scuola materna Pasi. “Si chiede – riporta il verbale – che l’amministrazione formi una sinergia con la fondazione Braghini-Rossetti (la proprietà; ndr), affinché si arrivi a salvare la nostra materna con aiuti economici o facendo pressione verso la Regione, prima che cada in rovina e perda il vincolo di scuola. Una struttura ancora magnifica, con ampio parco, in posizione eccellente e sicura per i bambini che potranno frequentarla, fungendo anche da serbatoio per le scuole elementari”. —

Giorgio Carnaroli

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