Cani in spiaggia, ora è scontro «Siamo già ben attrezzati»
C’è chi lotta per il libero accesso degli animali senza orari e anche in mare Consorzi e associazioni: «Abbiamo lavorato a lungo sul regolamento ed è ok»
Lido Nazioni. Cani in spiaggia sì o no? La battaglia portata avanti da Giacomo Gelmi, che lotta ormai da anni, non è stata del tutto sposata dalle associazioni di categoria e dai gestori degli stabilimenti balneari che ieri mattina hanno avuto un confronto al Bagno Orsa Minore. Presente Giacomo Gelmi e Gianni Nonnato del Nuovo Consorzio Nazioni, Nicola Bocchimpani di AsBaleneari, Luca Callegarini funzionario provinciale di Confesercenti, Nicola Ghedini presidente provinciale di Cna Balneatori, Linda Veronese e Alex Bellotti, addetto alla sicurezza.
la discussione
Giacomo Gelmi aveva avviato qualche tempo fa una petizione online, per consentire l’accesso dei cani in spiaggia e aveva raggiunto il record di 1. 400 firme in una settimana, quindi ha pensato bene di lanciare la singolare iniziativa per sensibilizzare la Regione Emilia Romagna ad aprire un tavolo di discussione. Nonnato ha messo subito in chiaro come «le associazioni e Bagni che operano sul territorio non sono mai stati chiamati in causa da Gelmi e forse sarebbe stato opportuno coinvolgerci – ha sottolineato –. Per quanto riguarda il discorso dei cani, abbiamo già fatto delle concessioni, abbiamo già fatto il nostro primo passo e ad oggi circa il 50% degli stabilimenti accoglie i cani in spiaggia».
gli orari
«L’anno scorso è stato fatto ancora di più – continua Nonnato – con l’ordinanza comunale addirittura nella zona di spiaggia libera, permettendo di poter portare il cane in certi orari anche a fare il bagno. Non vogliamo passare dalla parte di quelli che assolutamente non vogliono i cani in spiaggia, però servono dei limiti e noi ci siamo organizzati in questo senso da anni».
la risposta
Luca Grigatti insieme a Giacomo Gelmi spiega che «stiamo portando avanti l’argomento cani in spiaggia. La proposta che noi stiamo facendo è su base regionale e non è un problema specifico di una amministrazione piuttosto che un’altra, noi stiamo tenendo rapporti con tutta la costa. Per quanto riguarda Ferrara abbiamo cercato di avere rapporti con più persone o enti possibili e vogliamo andare avanti, perché la spiaggia sia libera ai cani, naturalmente con tutta una serie di regole». In sintesi, l’iniziativa “Spiagge aperte ai cani. Dai divieti alla regolamentazione” nasce da una petizione su Change.org lanciata da Giacomo Gelmi insieme a Luca Delli Gatti, referenti del progetto “Un mare anche per me”, ora ha intrapreso l’iter legislativo.
il no
«Non siamo d’accordo - conclude Nonnato - e la legge va in parte rivista. Così e senza discussione diciamo di no, magari proviamo a capire insieme se si può fare qualcosa, fermo restando che abbiamo lavorato per anni per il bene del sistema turistico”. E Giacomo Gelmi ha riposto lapidario «Sono qui per questo». —
Maria Carla Bulgarelli
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