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Semafori “intelligenti” per il troppo traffico Ma è no alla rotatoria

Beatrice Barberini
Semafori “intelligenti” per il troppo traffico Ma è no alla rotatoria

Il Comune ha illustrato le soluzioni di fronte alla Consulta  Consensi per la bretella che punta a bypassare la frazione 

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CORPORENO. Abbandonata l’ipotesi del collegamento tra via Pedagna e via Ballotta, il Comune si concentra sulla regolamentazione dell’incrocio tra via Statale, via Pedagna, via Alberelli e via Carducci, e pensa alla bretella che devi il traffico da Dosso su via Nuova.

Queste le soluzioni dell’amministrazione Toselli per risolvere i problemi di traffico, viabilità e sicurezza a Corporeno.

fondi in primavera

Se n’è discusso in occasione dell’incontro organizzato dalla consulta di Corporeno e Molino Albergati, presieduta da Beatrice Cremonini. Ad affrontare le tematiche, gli assessori Antonio Labianco e Matteo Fortini, l’architetto dell’ufficio tecnico Beatrice Contri e il comandante della Polizia municipale, Fabrizio Balderi.

«I progetti e le idee ci sono, ma si scontrano con i tempi della burocrazia – ha detto Labianco –. Le risorse saranno a disponibili a bilancio approvato, tra marzo e aprile». Ad entrare nel merito dei temi, l’architetto Contri: «Su mandato del sindaco, ci stiamo concentrando sull’incrocio tra via Statale, via Pedagna, via Alberelli e via Carducci, per trovare una soluzione in tempi brevi, in attesa del Piano generale del traffico. È stato chiesto a Citelum di studiare una soluzione che preveda l’introduzione di un impianto semaforico migliorato rispetto all’attuale. È previsto – aggiunge la Contri – un arretramento del semaforo dopo via Alberelli, e uno nuovo su via Carducci, l’onda verde con i semafori che si parlano, un attraversamento pedonale a chiamata, le spire sulle vie laterali per dare precedenza alla Sp. La Provincia ha già anticipato la disponibilità a dare parere positivo. Approvato il bilancio e con l’impegno di spesa fatto, tempo due mesi per partire coi lavori: una prima tranche da 21mila euro, e una seconda a completamento di 19mila. Una sperimentazione per 4/6 mesi che, se funziona, diverrà definitiva».

espropri complessi

Esclusa per motivi tecnici l’ipotesi rotatoria, «l’esproprio senza accordi bonari dell’area, per realizzare il collegamento di via Pedagna con via Ballotta, richiederebbe tempi troppo lunghi, anche a fronte del prossimo rientro dell’Ic2 alle Pascoli. A brevissimo partiranno i lavori per il recupero delle scuole, quindi entro un anno gran parte degli utenti si sposteranno a Cento. Il plesso di Corporeno continuerà ad accogliere le scuole dell’Ic4 ma il traffico si concentrerà sulla parte a nord della frazione, non più verso Cento».

I molti corporenesi presenti hanno espresso perplessità sul fatto che il nuovo impianto semaforico possa risolvere il problema del traffico. Accolto invece con interesse il progetto (è in corso lo studio di fattibilità) della bretella che punta a bypassare la frazione e deviare il traffico da Dosso a via Nuova, attraverso via Canne o via Monari.

Occhi puntati sul progetto di CoGeFer dell’area sportiva e di aggregazione tra Renazzo e Corporeno. Poi i consultori hanno appreso della riattivazione del sensore che temporizza il semaforo di via Ramedello. Sulla limitazione della velocità delle auto, Balderi: «Nell’ambito del semaforo, è possibile valutare l’installazione di fotored per rilevare il passaggio col rosso. Oppure l’installazione di prevelox». —

Beatrice Barberini

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