Cmv Servizi e Cmv E&I fanno prove di fusione: studio di fattibilità
CENTO. Conclusa l’operazione di scisso-fusione delle società di Cmv Servizi nel Gruppo Hera, i Comuni dell’Alto Ferrarese compiono un altro passo verso la razionalizzazione delle società partecipate.
Si sono svolte martedì le assemblee dei soci di Cmv Servizi e di Cmv Energia & Impianti, che hanno dato mandato ai due Cda di predisporre uno studio di fattibilità sulla fusione delle due società, per verificare possibilità dell’operazione e benefici che ne potrebbero derivare. «Il primo vantaggio – affermano il sindaco centese Fabrizio Toselli e gli assessori Marco Vincenzi (Bondeno) e Filippo Marvelli (Terre del Reno) – sarà la riduzione da due aziende a una: significa diminuzione di costi, con i tagli della componente dirigenziale, e razionalizzazione di attività».
In caso di fusione saranno mantenuti tutti i servizi: manutenzione verde pubblico e strade, disinfestazione, sgombero neve, illuminazione, cimiteri, pronto intervento territoriale, gestione calore e il “post mortem” della discarica esaurita di Molino Boschetti. «Questo sarà anche propedeutico – aggiungono gli amministratori – alla concretizzazione del percorso siglato nel 2015 che prevede la fusione con Area Impianti».
Una svolta giudicata positivamente dai vertici societari: « Riteniamo che questo mandato per lo studio di fattibilità – sostiene il presidente di Cmv Servizi, Riccardo Maccaferri –costituisca completamento importante della riorganizzazione derivante dalla scisso fusione con Inrete, a dimostrazione della volontà di rilanciare la nostra società dopo l’attivazione della razionalizzazione delle partecipate attuata con l’operazione Hera». Si tratta, come rimarca il presidente di Cmv Energia & Impianti Antonio Fortini, di un intervento a «vantaggio della società e della territorialità». —
B. B.
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