«Scelgo Fe» tutto in blu Ferroni punta alla stabilità
la novità
Un modello politico vicino ai cittadini, ispirato alla Polis della Magna Grecia, «distante dalle ideologie che spesso sono un limite al buon senso». Queste le parole del candidato sindaco Giorgio Ferroni alla presentazione del logo di “Scelgo Fe”, definito da sinuose forme concentriche declinate in tutte le sfumature del blu, il colore della sicurezza e della stabilità. Una civica pura perché il giovane avvocato non ha mai militato in partiti, ed è approdato al civismo dopo un’attenta riflessione sul dialogo tra istituzioni e cittadini.
E sembra questo il punto focale del programma di Ferroni, che è in via di stesura ma sul quale si hanno già le idee molto chiare: «Stiamo lavorando su sette macro-aree: lavoro, sicurezza, ambiente, imprenditoria e commercio, decentramento, turismo e cultura, politiche per le famiglie e i diversamente abili». A proposito del decentramento, «da quando sono state abolite le circoscrizioni per i comuni sotto i 250.000 abitanti, i cittadini si sentono orfani e senza punti di riferimento; a volte non riescono nemmeno a capire quali siano le competenze del primo cittadino o quelle della giunta regionale, per fare solo un esempio, quindi bisogna indirizzarli ed ascoltarli».
«Penso che tutti abbiamo voglia di energia ed entusiasmo - ha continuato Ferroni - la Ferrara dei ferraresi e di chi in città verrà per studiare o per turismo, non può essere una città militarizzata, per questo si è pensato a bandi di riqualificazione con contributi di spesa e convenzioni per migliorare la situazione della zona Gad in primis, ma anche centro storico (piazza Gobetti) e fuori le mura». Annunciati incontri con associazioni di categoria, di volontariato, imprese. —
Emanuela De Domenico
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