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Tanti ex Carife e imprenditori per l'addio a Santini

Tanta gente per l'addio ad Alfredo Santini
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Tanta gente per l'addio ad Alfredo Santini

Chiesa gremita e grande commozione per il funerale dell'ex presidente di Fondazione e Banca Cassa di Risparmio di Ferrara

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FERRARA. Ultimo abbraccio della città ad Alfredo Santini, l'ex presidente della Cassa di Risparmio di Ferrara mancato lunedì scorso all'età di 84 anni. Chiesa di Santa Caterina Vegri gremita da tantissimi amici, ex dipendenti di Carife e da una forte presenza di esponenti del mondo economico di derivazione cattolica dal quale Santini proveniva.

Massimo Manservigi , vicario genarale della Diocesi di Ferrara Comacchio che ha officiato il rito funebre, ha ricordato la figura umana di Santini, «mossa dal desiderio e dall'esigenza di portare crescita economica nella propria città e nel proprio territorio».

Nato a Copparo nel 1934 , Alfredo Santini è stato indubbiamente una personalità di assoluta importanza nello sviluppo economico, sociale e culturale di Ferrara e di tutto il territorio. Nella sua lunga attività dapprima alla Camera di Commercio, poi alla Fondazione e infine alla Cassa di Risparmio, hanno ricordato i molti amici intervenuti alle esequie funebri, ha sempre sostenuto la crescita della nostra economia, facendosi portatore di una visione aperta dell’economia e nel contempo fortemente impregnata dei valori cristiani e civili della solidarietà.

Attento conoscitore d’arte, promotore di una vasta serie di pubblicazioni di alto pregio e di iniziative di assoluto valore, che hanno permesso di qualificare il nostro territorio nella sua identità culturale, Santini è stato sicuramente un profondo conoscitore della realtà locale, a cui ha dedicato numerosi volumi di analisi economica.

Sposato, tre figli e numerosi nipoti, si era laureato in Scienze Politiche all’Università di Padova. Ha ricoperto, tra l'altro, gli incarichi di direttore dell’Unione Provinciale delle Cooperative e Mutue di Ferrara, vice segretario generale dell’Ente Manifestazioni Ortofrutticole di Ferrara, segretario generale delle Camere di Commercio Industria Agricoltura Artigianato di Ferrara, segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara.

E’ stato autore di articoli di carattere storico ed economico apparsi su varie riviste provinciali, regionali e nazionali. E’ stato socio dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, della Deputazione di Storia Patria, della Ferrariae Decus e dell’Accademia Tiberina. presidente della Cassa di Risparmio di Ferrara Spa e vice presidente della Banca Popolare di Roma Spa e di “Commercio e Finanza Spa” di Napoli.

E’ stato inoltre presidente Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti) per la provincia di Ferrara. Ha ottenuto il Premio alla Cultura assegnato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1975 e nel 1990 ed il “Premio Niccolini” nel 1979 per opere di carattere economico e giuridico.

Nel gennaio 1994 Giovanni Paolo II lo ha nominato Suo Gentiluomo chiamandolo a far parte della Famiglia Pontificia. E’ stato Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana. Nel settembre 2003 il Comune di Copparo gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Nel 2005 Camera di Commercio di Ferrara gli tributa il “Riconoscimento San Giorgio”. —

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