La Nuova Ferrara

Ferrara

il progetto 

La biblioteca sociale Scortichino porta i libri tra i cittadini

Al. Vin.

Iniziativa di Arte e Spettacolo: a disposizione 1.500 volumi A metà marzo l’inaugurazione nella sede della coop

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SCORTICHINO. La vita di un paese sono anche i momenti di aggregazione, l’impegno sociale, la cultura e la conoscenza. È quanto da 63 anni porta avanti la cooperativa Arte e Spettacolo, ma sempre scoprendo nuove forme per dare vitalità e sostegno alla comunità di Scortichino.

Proprio rispettando questo impegno, che è quello preso il 22 febbraio 1956 dai fondatori della cooperativa, la Arte e Spettacolo rilancia con un nuovo progetto, che fra meno di un mese diventerà realtà: la biblioteca sociale.

L’INAUGURAZIONE

Infatti venerdì 15 marzo alle 21, nei locali della Casa del popo0lo di Scortichino, la biblioteca, che ha già una dote di 1.500 libri, sarà inaugurata e a disposizione dei cittadini. Al taglio del nastro parteciperanno l’assessore comunale Francesca Poltronieri e Chiara Bertelli, coordinatrice Area Ferrara di Legacoop Estense.

Un momento importante per Scortichino ma anche per tutto il Bondenese, visto che il progetto delle biblioteca permette di portare avanti quella “cultura diffusa” che è alla portata di tutti.

L’IDEA

Proprio dal principio di mettere a disposizione della propria comunità strumenti che siano di aiuto per tutti – come ad esempio il corso di inglese che si sta svolgendo su iniziativa delle coop – è nata l’idea della biblioteca sociale, come spiega Oriano Campini, presidente della coop Arte e Spettacolo di Scortichino.

«Un primo nucleo della biblioteca sociale esiste già nella nostra sede, ma con un numero limitato di libri. Ora – evidenzia – allarghiamo questto spazio con la biblioteca, che sarà a disposizione di tutti i cittadini di Scortichino, che non dovranno spostarsi per poter leggere un libro. Anzi, una parte della biblioteca sarà anche nel bar, in modo che gli anziani non debbano nemmeno fare le scale per avere un libro».

La biblioteca, poi, avrà anche il compito, nelle intenzioni del presidente e del centinaio di soci della Arte e Spettacolo, naturalmente tutti volontari, di essere catalizzatore per varie iniziative legate alla divulgazione della scrittura e dei libri, ma non solo.

LA COLLABORAZIONE

«Nella sala riunioni avremo la possibilità – continua Campini – di sviluppare incontri, dibattiti, momenti di approfondimento. La nostra intenzione è quella di promuovere queste attività in spirito di collaborazione con tutte le associazioni già operanti nel territorio limitrofo, in primo luogo quelle del nostro Comune. Ma naturalmente opereremo anche per arricchire la biblioteca con altri volumi, così da poter offrire ai potenziali fruitori pagine ulteriori di poesia, narrativa, storia: cultura e sogni».

Da qui l’appello: «Portateci un testo scritto, una poesia, un libro (in buono stato). Non importa se si tratta di testi pubblicati: se scritti da chi ce li porta saranno di valore ancora maggiore ed ancora di più saranno apprezzati. Sarà un dono alla nostra comunità». —

Al. Vin.

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