Più integrazione sociale con il progetto Scia Oggi la presentazione
PORTOMAGGIORE. Oggi alle 15 nella sala del consiglio comunale si terrà la presentazione del progetto Scia, nel corso del quale verranno illustrate le attività che saranno sviluppate nei prossimi mesi e che coinvolgeranno diversi settori della popolazione.
Il progetto Scia, nell’ambito del Distretto Sud-Est della provincia, è nato dalla collaborazione di alcune associazioni di Portomaggiore: Le Contrade, Avis, Anteas, Caritas, Portamico e Pubblica Assistenza e dall’associazione “Più felici” di Mesola. È un progetto che parte da lontano, essendo confluite due precedenti iniziative: il progetto “Mai Più soli”, rivolto agli ospiti della Casa di Residenza per anziani Carlo Eppi di Portomaggiore, ed il percorso formativo coordinato da docenti dell’Università di Bologna, a cui hanno partecipato cittadini, che hanno acquisito conoscenze che si sono rivelate importanti per divenire “Sentinelle e Osservatori” . Da questa esperienza è partita infatti l’organizzazione del corso di formazione “Sentinelle di Comunità”, che si sta effettuando a Mesola e che si è già svolto a Portomaggiore. In quest’ultimo corso sono state coinvolte almeno trenta persone che diverranno operative nell’indagine nelle frazioni, mirata a rilevare non solo gli aspetti di debolezza sociale ma anche gli elementi di forza, in grado di fornire risposte positive. Alla presentazione, oltre al sindaco Nicola Minarelli ed all’assessore Alessandro Vacchi, parteciperanno Bertilla Mazzanti (responsabile U.O. Casa della Salute di Portomaggiore–Ostellato), Sandro Guerra (direttore delle cure primarie Ausl) ed Enrico Guidi (presidente del Lions Club San Giorgio-Portomaggiore. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google