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Ferrara

Cimitero per animali Pronta l’area pubblica di via Conchetta tariffe da contenere

Marcello Pulidori

Il dem Bertolasi ha presentato una mozione  Sarà discussa lunedì in consiglio comunale 

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la novità



“La grandezza di una nazione ed il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”, scriveva così il Mahatma Gandhi. E qualche influsso questa frase deve avere avuto anche su Davide Bertolasi, consigliere comunale Pd, che lunedì presenterà una mozione con cui chiederà al Comune di Ferrara di impegnarsi a costruire un cimitero per animali.

un tema molto sentito

Il tema è tutt’altro che minore. Sono molte migliaia anche in città le persone talmente affezionato, ad esempio, ad un cane o ad un gatto, tanto da considerarli speciali compagni di vita. «Ho sempre amato gli animali – ha detto ieri Bertolasi – e per questo mi sono sentito quasi in dovere di presentare questa mozione in consiglio comunale. C’è già un’area pubblica pronta ad ospitare il camposanto dei nostri amici animali e si trova nella zona liberata dopo la demolizione dell’ex inceneritore di via Crocetta».

Le pratiche in questo senso sembrano non soltanto avviate, ma già avanti quanto ad iter amministrativo.

«Per Ferrara sarebbe una novità assoluta – spiega ancora il consigliere comunale animalista – mentre in giro per l’Italia di cimiteri del genere ne esistono già diversi. Il più vicino a noi si trova ad Altedo, nel Bolognese, ma essendo privato ha costi piuttosto alti».

L’idea, invece, sostenuta da Bertolasi e (par di capire) dallo stesso sindaco Tiziano Tagliani, è quella di affidare ad un’associazione del settore la gestione del cimitero, un po’ come avviene per il gattile o il canile.

Questioni che attengono strettamente alla sensibilità più intima di ognuno, ma sta di fatto che gli amanti degli animali da affezione sono in costante aumento e il tema di dare una sepoltura ad una creatura cui si è voluto bene è un tema reale. Onorare degnamente la memoria di un cane o di un gatto (o di un altro animale domestico) è però tutt’altro che semplice: solo chi ha la fortuna di avere un giardino attorno a casa, difatti, può permettersi di regalare una degna sepoltura ad una creatura che è stata per lungo tempo praticamente un componente di quella famiglia.

qualcosa cambia

Anche se (ed è bene ricordarlo) non bastano una vanga ed un piccola bara per seppellire un animale. L’Asl attualmente pone difatti rigidi protocolli quando questi animali terminano di vivere.

L’idea di non poter disporre di un luogo idoneo in cui inumare il proprio amico animale, o raccogliere immagini di una vita trascorsa insieme, rende ancora più ansiosa la ricerca di tale luogo da parte di chi si batte per avere un cimitero degli animali. Ma per fortuna la globalizzazione ed il futuro non portano soltanto negatività. E probabilmente qualcosa, in meglio, sta cambiando anche per quanto riguarda la sepoltura dei nostri animali. —



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