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m5s diviso 

Cittadini a 5 Stelle ecco la lista che sfida Roi per il simbolo

Emanuela De Domenico
Cittadini a 5 Stelle ecco la lista che sfida Roi per il simbolo

Mantovani fa da apripista e si appella al candidato  del Laboratorio civico: le Comunarie per scegliere chi corre, poi tutti uniti

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«Non crediamo in uno stato Leviatano, per questo facciamo un appello a cittadini, simpatizzanti, militanti, attivisti del M5s, affinché tornino ad informarsi, a partecipare attivamente alla vita politica e a riprendersi Ferrara». Queste le parole di Tommaso Mantovani, apripista, come tiene a definirsi, in vista delle Comunarie o Sindacarie per la scelta del candidato sindaco, ancora in bilico in città. Ed è sulla necessità di abbandonare il pensiero debole, sul non cedere alle lusinghe dell’assenteismo comodo, e sull’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni che si fonda la riflessione della lista Cittadini a Cinque stelle, che sfida il Laboratorio civico di Ezio Roi per la candidatura a sindaco.

scelta democratica

«Noi crediamo fermamente che attraverso le Sindacarie, tramite piattaforma Rousseau, assemblee civiche e collaborazione da più parti, si possa creare un dialogo costruttivo, perché dove c’è fermento c’è anche volontà e possibilità di migliorare. Noi siamo reattivi, siamo gli anticorpi della società e andiamo anche verso virus e malattie autoimmuni, ma sempre con un chiaro obiettivo: non essere e mai diventare yes men».

Il messaggio passa chiaro, si vuole uscire dalla stagnazione e alla domanda sulle polemiche di altre liste e conflitti all’interno del movimento Mantovani risponde pragmatico: «Non abbiamo paura delle diversità purché conducano al ritrovamento dei valori dei Cinque Stelle, che non è un partito ma un insieme di idee; non abbiamo chiusure verso nessuno, per questo le Comunarie potranno essere un banco di prova, poi la lista certificata per le prossime elezioni sarà soltanto una, il nostro credo è l’unità». Ma Roi ha già detto che non si presenterà se non convocato dallo staff romano.

zapparoli in aiuto

A dar man forte a Mantovani c’è Luigi Zapparoli: «La pluralità è un principio che va difeso, noi siamo per la politica pura non certo per la polemica; abbiamo parecchi punti su cui focalizzarci, in particolare sicurezza, sanità, smaltimento rifiuti, servizio idrico pubblico, scuola, sinergie per la gestione del territorio, sviluppo energie alternative e mobilità pubblica». –

Emanuela De Domenico

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