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vigarano mainarda 

Testimonial anti droga incontra gli studenti

Giuliano Barbieri

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VIGARANO MAINARDA. Dopo una lunga serie di incontri in classe, iniziati con il nuovo anno, il progetto scolastico “Una sottile linea bianca” si concluderà con un incontro aperto al pubblico.

Il progetto prende il nome dall’ultima opera della scrittrice Angela Iantosca, presente a tutti gli incontri con gli alunni, dove ha spiegato le sue esperienze maturate sul campo durante le sue numerose inchieste giornalistiche indagando sulle più grosse piazze dello spaccio della droga in Italia. Nato da una collaborazione tra scuola e amministrazione comunale, sempre attente alle problematiche del mondo scolastico, il progetto ha visto coinvolte le classi terze dell’istituto comprensivo Alda Costa, una sessantina di alunni, in un percorso, denominato “Adotta un Vivo” per affrontare e dibattere sul problema della droga, e delle dipendenze in generale, attraverso attività interattive, riflessioni, visioni di filmati e letture di libri.

Volutamente si è voluto coinvolgere le classi delle medie che sono prossime al passaggio alle superiori.

«L’iniziativa - ha spiegato l’assessore Agnese De Michele - è nata dal fatto che si è avuto la percezione che, ultimamente, si parla meno della droga tra i giovani e i giovanissimi mentre, purtroppo, dalle cronache si apprende che il problema esiste, anzi tende ad aumentare».

L’incontro conclusivo del progetto sarà pubblico, quindi aperto a tutti, ed è in programma per sabato 2 marzo alle 10 in municipio: nell’occasione gli studenti potranno intervistare Giorgia Benusiglio che racconterà la sua travagliata storia, più volte ripresa da giornali e tv, essendo stata salvata grazie ad un trapianto di fegato dopo aver assunto una pasticca. —

Giuliano Barbieri

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