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il caso 

Viorica, trovati i familiari Aveva due figli in Romania

G. C.
Viorica, trovati i familiari Aveva due figli in Romania

La donna morta il 10 febbraio a Cona si era trasferita a Campotto nel 2017 Mobilitato il Comune, in assenza dei parenti potrebbe essere sepolta ad Argenta

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ARGENTA. Risolto il caso della donna morta all’ospedale di Cona senza che nessun reclamasse il cadavere. Viorica Burtea, 34 anni, deceduta il 10 febbraio nel reparto di cardiologia del Sant’Anna, era residente a Campotto e l’amministrazione comunale, non appena ha avuto comunicazione del decesso, ha avviato le procedure del caso attraverso i servizi sociali.

il Consolato

Di questa triste vicenda si occupato anche il comando della polizia locale dell’Unione Valli e Delizie proprio in conseguenza delle ripetute pubblicazioni di articoli su La Nuova Ferrara. Una serie di verifiche sfociate in una fattiva collaborazione che hanno chiarito che di questa mamma divenuta “argentana” ci si stava già interessando. Non solo, che erano stati già avviati i contatti con il Consolato della Romania, a Bologna, per poter avvisare i famigliari della prematura scomparsa. Va inoltre precisato che, qualora non fossero stati individuati i parenti o che comunque nessuno avesse richiesto il cadavere, Viorica, essendo residente a Campotto, avrebbe usufruito – come è successo in altri casi –, delle spese del funerale da parte del Comune di Argenta. Da quanto risulterebbe, però, giovedì pomeriggio, l’organizzazione “Missing People Italy”, ha fatto un post su un social, scrivendo che Viorika Burtea, nata a Sinaia (Romania) il primo settembre 1984, è madre di due figli di 14 e 15 anni e i famigliari sono stati informati della disgrazia.

«Siamo stati informati – rassicura l’assessore Samuela Pamini – e la salma che è a Ferrara è da tumulare. La legge prevede che in questi casi, se non ci sono i familiari sia l’amministrazione comunale dove la defunta risiedeva a provvedere alla tumulazione e noi siamo disponibili».

I funerali

Dunque, se per la giovane mamma non ci fossero possibilità concrete che si possa svolgere il funerale nella sua città d’origine, l’alternativa è nelle mani del Comune di Argenta. Si chiude così questa triste storia di una giovane mamma che abitava a Molinella, in provincia di Bologna ma che nel 2017 si era trasferita a Campotto prendendo la residenza nell’abitazione del suo datore di lavoro. Col tempo e a causa di alcuni problemi cardiocircolatori , Viorika Burtea è stata costretta alle cure e al ricovero nel reparto di cardiologia dell’ospedale di Cona. Una degenza complicata tant’è che, nonostante le premurose cure sanitarie, la donna è deceduta il 10 febbraio. Il caso era stato reso noto da una utente di Facebook con un appello sulla pagina di “Succede a Molinella” perché qualcuno si facesse vivo. Col passare dei giorni l’appello ha preso sempre più credibilità fino all’individuazione della residenza a Campotto, e la garanzia che se ne stava già occupando l’amministrazione comunale e il Consolato Romeno a Bologna. —

G. C.

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