La tradizione culinaria rivive grazie ai ragazzi
Lagosanto. Il circolo culturale Auser, con il patrocinio del Comune e l’approvazione della dirigente dell’Istituto Comprensivo di Lagosanto, la partecipazione del Cineclub Fedic e dell’associazione Controluce Amanti della Fotografia, ha realizzato il progetto “Il cibo come racconto di tradizioni familiari”. Si tratta di laboratori di cucina, per conoscere a preparare alcuni piatti della cucina locale, e a riscoprire il piacere dei momenti conviviali di alcuni pranzi e merende.
Si sono coinvolti gli studenti, in particolare la scuola primaria, e gli anziani al fine di recuperare, attraverso contatti diretti, il loro patrimonio culturale: il linguaggio, le consuetudini sociali, gli eventi rituali e festivi, le ricette di gastronomiche di un tempo. L’esperienza favorirà non solo il recupero delle tradizioni gastronomiche ma soprattutto permetterà alle giovani generazioni di intessere nuovi legami con quelle passate. Il tutto tramite un processo educativo che favorisca il dialogo effettivo e il confronto, favorendo la partecipazione attiva alla vita della comunità e la trasmissione di saperi e tradizioni legati alla cultura culinaria lagotta.
Il progetto impegna l’anno scolastico in corso durante l’arco di tre mesi. «L’ultima parte dei laboratori – spiega Elisabetta Tagliatti, coordinatrice dell’Auser – è prevista per i giorni 12, 18, 19 e 26 marzo in orario antimeridiano, mentre una prima parte si è svolta a dicembre con la realizzazione della tradizionale “brasadela” con la collaborazione delle volontarie di Auser. La conclusione prevede l’organizzazione di un pranzo con allievi, docenti e genitori, a base di prodotti tipici e la realizzazione di un opuscolo che racconta il progetto e raccoglie le principale ricette lagotte». —
Mariacarla Bulgarelli
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