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Serra: più decoro in centro Meno alcol e più bagni pubblici

Gian Pietro Zerbini
Serra: più decoro in centro Meno alcol e più bagni pubblici

L’assessore sta chiudendo il mandato con un piano per il 2019 di lotta al degrado Accorgimenti da rispettare per garantire la tutela dell’area patrimonio Unesco  

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Più decoro del centro storico di Ferrara per quanto riguarda le attività dei pubblici esercizi legati al food. Eliminare il degrado commerciale in centro è la conclusione di un iter messo in campo da Roberto Serra e dal suo assessorato, iniziato negli anni scorsi, e che rappresenta in pratica l’ultimo atto di un mandato operativo che sta giungendo a scadenza.

Nuovi bagni pubblici

Si tratta di imporre quegli strumenti per meglio favorire il decoro all’interno di un centro storico che tra l’altro è tutelato dall’Unesco.

«Ferrara - spiega Serra - come le principali città a vocazione turistica - necessita di mantenere un equilibrio urbano ed evitare un aumento esponenziale e disarmonico di certe attività di vendita alimenti che non rispettano le norme del decoro. Possiamo già dire, per prima cosa, che il prossimo mese, in piazza Municipale, verranno inaugurati dei nuovi servizi igienici pubblici, colmando così una lacuna che da più parti ci era stata richiesta e non solo dai turisti».

Obbligo dei servizi

Tra le procedure per aumentare il decoro in centro c’è anche quello di avere nei pubblici esercizi di nuova apertura dei bagni accessibili.

«Il percorso che stiamo per portare a termine - dichiara l’assessore al commercio Serra - vede il contributo scaturito dal confronto con le associazioni di categoria, per arrivare in tempi utile ad un riassunto operativo di questo progetto, che è il coronamento di un mandato».

È prevista anche un’attenzione particolare sul fenomeno sempre più in crescita legato al consumo in centro storico di alcolici.

Il problema alcol

«Questo - spiega Serra - non solo perché possa essere legato all’abbandono di vetri e cartoni sulla pubblica via che creano il degrado, ma anche per andare incontro a un fenomeno sociale, che occorre arginare, soprattutto nei giovani. Riteniamo debbano essere apportate modifiche regolamentari, con un’attenzione particolare alle attività di libero servizio. Queste specifiche attività commerciali non devono vendere solo alcol, ma poter dare un’offerta più ampia al fruitore, con la vendita di prodotti di altra natura alimentare».

Un giro di vite quindi nei confronti di quegli esercizi che presentano esposizioni troppo incentrate sugli alcolici, e che quindi che devono poter dare anche un’offerta più ampia al consumatore.

Collocazioni

«In prosecuzione strategica del progetto anche il mantenimento di una collocazione dei mercati del food anche nel 2019 - spiega Serra - con decentramento che in questi anni ha portato a risultati positivi, con manifestazioni ben riuscite sia nella piazza dell’Acquedotto che ai Bagni ducali del montagnone. Con soddisfazione sia per gli operatori che hanno investito in questo tipo di evento che nei consumatori che ne hanno usufruito. Anche sullo street food si guarderà a non far entrare furgoni troppo impattanti con il contesto del centro storico, proseguendo quindi la linea già adottata per i mercati e gli eventi di natura alimentare».

L’ambiente

Tra le prerogative di questo percorsi di lotta al degrado commerciale c’è nei piani dell’assessore Serra anche quello di contribuire a mantenere la città più pulita. L’obiettivo della pulizia del centro è fondamentale non solo per una questione igienica, ma anche di decoro della città. I pubblici esercizi in questa ottica sono chiamati quindi ad un impegno e a uno sforzo comune nell’ambito del decoro urbano.

Centro più pulito

Tutte azioni finalizzate a portare maggior decoro in centro e trasformarlo in quella sorta di salotto, in grado di conferire maggiore attrattività sia per i ferraresi che per i turisti in visita in città. —



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