Si intestava e poi cedeva auto utilizzate per furti in tutta Italia
Seconda denuncia per un 42enne: in passato gestiva un’attività in via Moro A suo nome sono stati trovati in tutto 101 veicoli dati a persone di etnia rom
COPPARO. La denuncia, seconda praticamente identica, gli è arrivata ancora una volta dai carabinieri della stazione di Quistello, nella Bassa Mantovana, che già alla fine dello scorso mese di ottobre erano sulle tracce di Diego Guerrini, un 42enne copparese che vive a Quistello. Il trucco ideato era quello di intestarsi delle auto, che poi cedeva a pregiudicati in tutta Italia. Guerrini in passato aveva gestito per un breve periodo un’attività di vendita automobili (denominata Auto Diego) in via Aldo Moro, a Copparo, dove prima ancora c’era stato il Br1 e in seguito di nuovo un altro bar, prima della chiusura definitiva.
la truffa
Guerrini è ritenuto il capo di una vera e propria associazione a delinquere, che rilasciava certificati di proprietà e carte di circolazione di veicoli, poi ceduti a persone di etnia rom residenti in alcune province limitrofe (compresa la nostra). Peccato che poi molti di questi mezzi venivano utilizzati per compiere dei furti o, comunque, chi li utilizzava non sprovvisto dei requisiti psicofisici per poterli guidare o non avevano proprio la patente.
Le persone denunciate in tutto sono 26 e rispondono a vario tipo di reato, si va dall’associazione a delinquere al falso ideologico in atto pubblico per induzione. Ma la persona che tirava le fila dell’intera operazione criminosa era proprio il 42enne originario di Copparo.
la prima denuncia
Guerrini era finito nei guai già alla fine dello scorso mese di ottobre, al termine di una prima tranche di indagini partite il 16 ottobre durante un controllo stradale nel Basso Mantovano. Allora era stata fermata un’automobile intestata per l’appunto al 42enne, a bordo della quale viaggiavano due cittadine bosniache residenti in Francia, ma di fatto domiciliate in un campo rom non specificato nel Nord Italia. Il fermo amministrativo del veicolo a carico della conducente per guida senza patente ed i successivi accertamenti nei Pra (Pubblico registro automobilistico) italiani e nella banca dati delle forze di polizia, aveva permesso di appurare l’intestazione fittizia di 50 veicoli a capo di Guerrini.
Nonostante la radiazione d’ufficio di questi mezzi per intestazione fittizia, il 42enne ha poi continuato a perpetrare la propria attività illecita, tanto che ancora in questo mese di febbraio un ulteriore controllo - sempre da parte dei carabinieri di Quistello - ha permesso di individuare altri 51 veicoli a suo nome, tutti ceduti in uso a cittadini rom gravati da precedenti penali e/o di polizia.
indagini aperte
Adesso i militari stanno accertando le esatte generalità di tutti i soggetti che effettivamente hanno in uso questi mezzi, praticamente in tutta Italia, allo scopo di ottenerne la cancellazione d’ufficio dai Pra, come già avvenuto nello scorso mese di ottobre.
Inoltre, oltre alla denuncia alla Procura di Ferrara, per il 42enne è stata richiesta l’emissione di un decreto di blocco anagrafico del codice fiscale, al fine di evitare ulteriori acquisti e - soprattutto - ulteriori cessioni di mezzi a soggetti pregiudicati. —
D.B.
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