L’omaggio a Ranzani morto in Afghanistan
Ancora viva commozione ieri la cerimonia di commemorazione del capitano Massimo Ranzani, l’alpino ferrarese che il 28 febbraio del 2011 fu ucciso in un attentato in Afghanistan.
Nell’ottavo anno della sua scomparsa, ieri erano tanti gli alpini e le associazioni giunte dal Nord Italia che si sono ritrovate a Santa Maria Maddalena dove, ai piedi del Monumento ai Caduti in Afghanistan, alla presenza delle autorità civili e militari, è stata deposta una corona. Dopo la visita e la benedizione della tomba del giovane, è stata celebrata una messa all’interno del teatro adiacente la chiesa del paese, che da alcuni mesi risulta inagibile a causa dei lavori di ristrutturazione. Mamma Gabriella e papà Mario hanno ringraziato chi continua ad essere presente accanto a loro per ricordare il sacrificio del loro figlio.
«Questo per noi – ha detto Mario Ranzani – è un giorno triste, che la vostra numerosa presenza rende anche pieno di gioia. La gioia, che ci viene dalla certezza che mantenendo vivo il ricordo di Massimo, lo renderemo immortale». –
Cinzia Berveglieri
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