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Una nuova speranza per chi non riesce ad avere bambini Il centro Pma cresce

Katia Romagnoli
Una nuova speranza per chi non riesce ad avere bambini Il centro Pma cresce

Medici e tecnici pronti a far partire il secondo livello «Stiamo anche cercando di ridurre le liste d’attesta» 

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LAGOSANTO. Occupa gli spazi del Punto nascita, chiuso a fine gennaio 2017 e dopo la prima fase di rodaggio, il nuovo centro di procreazione medicalmente assistita (Pma) dell’ospedale del Delta è già avviato ad ottenere l’accreditamento di secondo livello (per fecondazione in vitro).

i numeri

Nel corso del 2018 sono state 852 le prestazioni erogate dal centro, mentre nel solo mese di gennaio 2019 si attestano a 120. Intorno allo sviluppo della struttura pubblica, gestita dall’Asl di Ferrara, interviene la direttrice del Distretto sud-est, Romana Bacchi.

«L’accreditamento per il I livello è già stato ottenuto dopo l’ispezione regionale del 2018. Attualmente è in corso di ultimazione l’invio della documentazione residua da parte dei competenti organi aziendali – prosegue Bacchi – per ottenere l’autorizzazione regionale a II livello, con il coinvolgimento del Centro nazionale trapianti (Cnt) a cui tutti i Centri Pma italiani fanno riferimento per l’inserimento nell’elenco nazionale».

le strumentazioni

Tecnologie e strumentazioni all’avanguardia e acquisizione delle figure professionali necessarie hanno permesso al centro di crescere rapidamente, sino a divenire punto di riferimento, anche al di fuori della regione Emilia Romagna, per coppie con problemi riproduttivi. Tra gli obiettivi a medio e lungo termine che il centro persegue, spiccano l’attuazione di coltura a blastocisti, transfer di singola blastocisti, crioconservazione tramite vitrificazione e crioconservazione gametica in oncologia.

liste d’attesa

Un impegno prioritario è anche quello di mantenere liste di attesa ai minimi termini, che consentano rapido accesso in particolare alle pazienti oltre i 40 anni.

Collaborazioni e sinergie con centri universitari integrano la tabella di marcia con cui la struttura pubblica punta a crescere, intercettando utenti anche dalle regioni vicine (Veneto, Lombardia e Toscana). «Sono in fase di acquisizione – aggiunge la direttrice del distretto sud est dell’Asl –, le strumentazioni che potranno nel prossimo futuro consentire la messa in opera delle tecniche d’avanguardia che abbiamo appena citato».

Operano all’interno del centro Daniela Stoppa, coordinatrice ostetrica, Deborah Ghirotto e Vincenza Rello, ostetriche, che si occupano di aspetti organizzativi e dell’accoglienza delle coppie, Maria Luisa Cinti e Valeria Mainardi, embriologhe, che affiancano l’opera del nuovo biologo, Francesco Capodanno, assunto il 2 gennaio scorso. Silvia Bonipozzi inoltre coadiuva il responsabile Andrea Gallinelli, mentre le infermiere Patrizia, Cristina e Gabriella collaborano alla gestione del centro. Francesco Capodanno, proveniente dal Centro Pma di Reggio Emilia, ha maturato già una solida esperienza di secondo livello, con particolare riferimento alle tecniche di conservazione di gameti ed embrioni ed ha assunto il ruolo di responsabile del laboratorio al servizio della struttura.

lo psicologo

Il centro si avvale anche della consulenza psicologica prevista per legge. “In ogni occasione, dalla prima consulenza e durante un qualsiasi trattamento di Pma, – evidenzia Romana Bacchi –, viene proposto alla coppia un supporto psicologico; l’assenso o il diniego ad esso devono essere riportati nell’apposito fascicolo computerizzato. È il medico presente che propone l’offerta, motivandola».

il centro

Il centro, situato al primo piano dell’ospedale di Valle Oppio, offre un ampio spettro di servizi concepiti dal Sistema sanitario nazionale (consulenze, spermiogrammi, inseminazioni endouterine, sonoisterosalpingografie), inerenti diagnosi e terapia dell’infertilità, sterilità dell’uomo, della donna e della coppia. I recapiti di riferimento sono i seguenti: tel. 0533-723169 (dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 14) ed e-mail: pma@ausl. fe. it. —

Katia Romagnoli

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