È morto l’uomo che ha scavato le Valli «Era instancabile»
porto garibaldi. Ancora un grave lutto colpisce la comunità di Porto Garibaldi, dopo la scomparsa dell’ex-bidello Lino Felisatti e dell’ex-barbiere Raffaele Gentili. Si è spento a 88 anni, Orlando Novelli, chiamato Lando, artefice di numerose opere di scavo nelle Valli di Comacchio, ma anche nella sacca di Scardovari.
Conosciuto e stimato da tutti in paese, ha continuato sino agli ultimi tempi ad essere operativo nei suoi cantieri, benché nella gestione dell’impresa che aveva fondato nel 1974, Padana Scavi, fosse subentrato da diversi anni il figlio Antonio.
Lavoratore instancabile e grande amante del mare, Novelli è deceduto l’altro ieri all’ospedale del Delta a seguito delle complicanze di una patologia che lo affliggeva da qualche tempo. «Era un uomo buono, paziente, dotato di grande discrezione e carisma dedizione alla famiglia e al lavoro – è il ricordo del figlio Antonio –; aveva condotto importanti opere di scavo nelle nostre Vallli ed il lavoro a cui era particolarmente legato era la costruzione dell’argine di valle Furlana, nel sito di Bellocchio».
Tra gli anni’50 e’60 Lando Novelli con la famiglia ha gestito lo storico Bagno-ristorante “Roma” di Porto Garibaldi, poi ceduto a terzi per dare vita all’impresa Padana Scavi.
«Attraverso il lavoro mio padre è sempre stato a contatto con l’acqua – prosegue Antonio Pezzi –, era la sua vita e anche negli ultimi tempi faceva sempre il suo giro in bicicletta sul porto, per chiacchierare con i pescatori e con i compaesani». Il funerale di Novelli, che lascia la moglie Chettina ed i figli Mara ed Antonio, sarà celebrato oggi alle ore 14. 30 nella chiesa di Porto Garibaldi. —
K. R.
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