I nodi della politica Il ritorno degli ex Pci e il dilemma Azzalli
Il documento di Checcoli e compagni intriga il centrodestra Mentre l’avvocato è chiamata a fare presto una scelta
ARGENTA. Mancano circa tre mesi al voto amministrativo con cui gli argentani verranno chiamati a scegliere il successore del sindaco Antonio Fiorentini (non ricandidabile) e i componenti del consiglio comunale.
Nel più stretto riserbo, le compagini politiche si stanno dando da fare nei propri orticelli (e guardando in quelli degli altri) non solamente per futuri accordi ma anche per stilare le liste e redigere i programmi.
a sinistra baldini
È il caso, allora, di fare un aggiornamento. È risaputo che il Partito democratico candida l’attuale vicesindaco Andrea Baldini, che sarà sostenuto da alcune liste civiche. Nel 2014, a sostegno di Fiorentini, erano in tre a fianco di quella del Pd. Ora, da via Vinarola, sede dei “dem” argentani, non viene precisato quante saranno.
Non sembra che tra queste possa esserci Argenta solidale, che allinea uomini navigati dell’ex Pci, ex consiglieri comunali, già vicini a Liberi e Uguali, tra cui Egidio Checcoli. La loro irruzione, specie per le critiche e i suggerimenti elargiti al centrosinistra, ha invece molto interessato l’attuale opposizione.
incognita azzalli
Un arcano tutto da chiarire è Argenta Rinnovamento: la leader Gabriella Azzalli si ricandiderà? Dopo tre legislature all’opposizione e una da assessore di maggioranza, avrà ancora voglia di battagliare? Al momento non rilascia dichiarazioni perché non è pronta e in giro si vocifera che presenterà solamente la sua lista per non deludere “i suoi”.
Dato che aggregazioni con il M5s non si possono fare per statuto pentastellato, la Azzalli è a un vero e proprio crocevia: o c’è un ripensamento nei rapporti col centrodestra, il raggruppamento che la vide leader nelle ultime elezioni, o corre da sola, oppure ancora torna a fare l’avvocato a tempo pieno.
a destra curtarello
E a proposito di centrodestra, l’accordo tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia c’è già: manca solo l’ufficializzazione e il candidato “blindato” è Ottavio Curtarello, astro nascente nelle grazie del leader storico leghista Giuseppe Brina. Un raggruppamento posizionatosi su un veliero con al timone il “capitano” Salvini, che veleggia con il vento in poppa tanto da guardare molto in alto ad Argenta come a Ferrara.
m5s con bertaccini
Chi non ha incertezze sul candidato a sindaco è il Movimento 5 Stelle. Le sindacarie hanno decretato che Luca Bertaccini, già capogruppo in consiglio comunale, ne sarà il leader. L’ex dipendente comunale, partendo dai 1.808 voti (14,1%) del 2014, e non potendo aggregarsi con altre liste per statuto, come già accennato, punta sul voto disgiunto, ovvero su elettori di altre liste che possa puntare su di lui come futuro sindaco. —
Giorgio Carnaroli
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