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Po, sponda dell’argine Da luogo di turismo ad area abbandonata

D.M.
Po, sponda dell’argine Da luogo di turismo ad area abbandonata

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Berra. Da potenziale zona di interesse turistico a zona di degrado assoluto. La sponda dell’argine del Po a Berra, tratto della pista ciclabile Destra Po, si trova in uno stato di abbandono e incuria quasi impressionante.

Eppure qualche anno fa, dopo la chiusura del traghetto, che collegava la sponda emiliana a quella veneta, si era fatto molto, almeno a parole, per poter far diventare questa zona un interesse turistico. Da anni svetta su tutto il cartellone informativo “Destra Po”, abbattuto, con ogni probabilità dalla macchina operatrice durante le sfalciatura dell’erba. Si è sperato in un ripristino ma ad oggi nulla è stato fatto. Tanto è che ora il cartello si sta deteriorando e quindi nemmeno più recuperabile

Poi i cartelli stradali, abbattuti anche questi. Non mancano le discariche abusive, periodiche e disseminate ovunque. Anche l’oasi ristorativa è ridotta male: un gazebo di legno semidistrutto, una fontanella dell’acqua scomparsa, cestino rifiuti pieno e ricolmo. Per ultimo ma non ultimo l’attracco: inaugurato il 5 dicembre del 2007 dall’allora giunta Capisani, l’attracco turistico, assieme a quello già esistente di Serravalle, doveva diventare un punto di riferimento attorno al quale promuovere turismo e navigazione fluviale. Ad oggi nulla. —

D.M.

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