Avis, pochi donatori In campo nuove strategie
TRESIGALLO. Per incrementare le donazioni di sangue, in flessione nel 2018 (con 30 sacche in meno raccolte rispetto al 2017) è stata avanzata anche la proposta per realizzare uno spot da diffondere attraverso il social.
È emerso nella recente assemblea dei soci della sezione Avis di Tresigallo (con 216 iscritti un numero pur importante, con 360 sacche di sangue raccolte lo scorso anno). A lanciare l’idea sono stati alcuni soci, tra i quali Rolando Mantovani, medicoper alcuni anni responsabile sanitario del Centro Prelievi della casa della Salute di Copparo.
«Per avere un maggior numero di donazioni purtroppo c’è poco da fare, occorrono nuovi soci sopratutto giovani, per combattere il calo demografico, generale, non solo locale. E per raggiungere i giovani, si deve andare sui social, perché per loro ormai sono i mezzi più veloci e abituali per comunicare».
Sforza e Barigozzi hanno preso atto delle proposta, evidenziando che comunque già l’Avis provinciale lancia appelli analoghi in rete e sui media. Ad ogni modo, Sforza, oltre a evidenziare quanto fatto nelle diverse iniziative sociali e locali, ha aggiunto: «Rivolgiamo quindi un ulteriore appello soprattutto ai donatori più attivi di non rimanere sordi alla richiesta che l’Avis sistematicamente rivolge a tutti i suoi soci, cercando anche di convincere altri, cioè che donare sangue significa rendere concreta la propria disponibilità verso il prossimo ed anche verso stessi». —
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