Formazione del personale Sostegno alle imprese
BONDENO. Saldatori, carrellisti, periti, venditori, persone con una buona conoscenza dell’inglese e dell’informatica, ma soprattutto disposte a mettersi in gioco. E poi, ancora, manutentori meccanici, ingegneri, periti meccanici. «Chi pensa che sul territorio non ci siano opportunità di lavoro, probabilmente non ha girato le aziende di Bondeno e frazioni».
A dirlo è il sindaco Fabio Bergamini, che sta proseguendo il suo ciclo di incontri con gli imprenditori, per conoscere dall’interno tutte le attività produttive del territorio. Un insieme di eccellenze, grandi e piccole, accomunate dalla necessità di trovare personale specializzato, da inserire in organico. Spesso, la carenza di figure specializzate limita le possibilità di espandere il proprio business: per l’edilizia, la produzione di prodotti chimici, la meccanica, la plastica, il riciclo dei rifiuti, tanto per fare alcuni esempi.
Così, se la figura del saldatore rimane un miraggio per le aziende, ci sono una miriade di ruoli – spesso con possibilità di inserimento a tempo indeterminato, con buon salario, ma con la richiesta di impegno e preparazione – che non si riescono a trovare. Alcune di queste figure sono disponibili, ma solo molto lontano (in province inaccessibili). Altre potrebbero essere create “da zero”, magari affiancando una buona formazione di base alla custodia di un “senior”, all’interno dell’azienda. Tutto questo, naturalmente, ha un costo e Bergamini sta discutendo con gli industriali per trovare la soluzione migliore per finanziare i progetti di formazione, nell’ambito di “Form Impresa 2.0”.
cercasi specialisti
«Siamo partiti con i corsi per creare figure come barman, pizzaioli, panificatori, esperti di tecnologie e per finanziare i patentini dei primi saldatori. Ma tutto questo non ci basta – avverte Bergamini –: è nostra intenzione creare un fondo per il sostegno della formazione all’interno dell’azienda. Sia quella base, che specialistica e stiamo definendo proprio questo progetto».
Perché formare un dipendente da “zero” ha un costo non irrilevante all’interno dell’impresa. «Gli imprenditori – dice il sindaco – ci stanno chiedendo sostegno per trovare figure professionalmente elevate. Pensiamo anche a sostenere la formazione professionale, senza creare doppioni, ma sviluppando invece sinergie. Come quelle con gli enti di formazione presenti e con i quali collaboriamo da tempo». —
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