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Migliorano le relazioni tra italiani e stranieri «Ma occhio alla lingua»

Franco Corli

La Consulta per l’Integrazione fa il punto della situazione Conoscenza reciproca e rispetto delle regole in primo piano 

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PORTOMAGGIORE. Una situazione in miglioramento nei rapporti di tra cittadini italiani e stranieri presenti nel comune. Con alcuni problemi in situazioni singole relative a nuclei familiari, derivati dalla scarsa conoscenza della lingua italiana che si cerca di superare con la presenza di mediatori culturali e altri interventi specifici. È la sintesi della relazione che il presidente della Consulta per l’Integrazione, Ermanno Montanari, ha svolto l’altra sera in consiglio comunale.

Un lavoro d’integrazione che però tocca tutti i cittadini in difficoltà, come ha spiegato Montanari: «Noi operiamo anche col Centro servizi per il Volontariato, oltre che con parrocchia, Caritas, Usl, Casa della Salute. Con attività di prevenzione quindi, un gruppo di lavoro operativo con la presenza di mediatrici culturali, anche straniere».

I PROBLEMI

I problemi principali restano la convivenza, il vicinato, il rispetto delle regole «in caso di scarsa conoscenza della lingua, come tutelare i bambini, Ma si opera costantemente per l’educazione civica. Facciamo un appello a consiglio comunale per più integrazione, in un rapporto sereno», ha aggiunto Montanari, evidenziando di tenere anche conto del calo della popolazione, scesa a 11.630 unità, meno 850 unità negli ultimi anni.

«Operiamo pure col Banco alimentare per 600 persone. In calo anche la popolazione straniera (oltre mille e duecento unità, ndr) ma questo perché in realtà molti hanno avuto la cittadinanza italiana. Nel territorio - ha concluso Montanari - vi sono 271 alloggi di edilizia popolare, 251 occupati, di cui 187 da cittadini italiani e 47 da cittadini stranieri».

Il consiglio ha preso atto della relazione e l’assessore ai servizi educativi Alessandro Vacchi ha sottolineato come il ruolo della Consulta sia «molto importante. In tema di immigrati ci sono passi avanti, conta molto anche il ruolo della scuola. È un bene affrontare le cose in modo non ideologico, dove vi sono ancora delle criticità. E la somma delle competenze si dimostra decisiva».

VARIAZIONI DI BILANCIO

Quindi il consiglio (in alcuni caso con l’astensione o il voto favorevole delle minoranze, col capogruppo Gian Luca Lombardi della Lega, Giovanni Tavassi del Gruppo Misto e Roberto Badolato (Per Portomaggiore) ha approvato vari punti e variazioni di bilancio. A seguire, la risposta a varie interpellanze da parte del sindaco Nicola Minarelli e del vice Andrea Baraldi (delega Lavori pubblici).

Sono stati approvati poi lo schema di convenzione tra Regione e Comune sulla Community Network Emilia Romagna, la convenzione Lepida, lo schema di accordo territoriale intercomunale per il Pug (Piano urbanistico generale) le modalità di assegnazione alloggi popolari, nuovi regolamenti del consiglio e commissioni. —

Franco Corli

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