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il dirigente dell’associazione 

«Non era la prima volta che veniva Le sue accuse sono fantascienza»

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La mattina dopo quella contraddistinta dal terrore, i dipendenti della Cna di Portomaggiore non parlano. Lo fa invece il responsabile della sede portuense, Andrea Cobianchi. «Quello che è capitato è assurdo, da fantascienza proprio», spiega.

Conosce il 55enne e la sua teoria di presunta vittima. «Faceva le consegne, era un autotrasportatore. Non una faccia nuova per noi, era venuto diverse volte nei nostri uffici, anche se a dire il vero è un po’ di tempo che lo vedevamo – dice Cobianchi –. Le sue accuse sono una cosa fantasmagorica, non c’è niente di vero. Eppure gli abbiamo detto più volte di denunciarci, di tirare fuori le carte per vedere se qual che dice regge alla prova dei fatti. Ma non l’ha mai fatto. Ma da qui – aggiunge il responsabile della sede Cna di Portomaggiore – a fare un colpo di testa del genere, ce ne passava. Non ce lo saremmo mai aspettato».

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