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Novità per la lotta alla zanzara tigre Il servizio si estende alle aree private

Katia Romagnoli
Novità per la lotta alla zanzara tigre Il servizio si estende alle aree private

Partita ieri la gara d’appalto per l’affidamento dei servizi Si punterà su interventi mirati già all’inizio di aprile

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COMACCHIO. Al vi da ieri la gara d'appalto per l'affidamento dei servizi di direzione tecnico-scientifica e di controllo nell'ambito del progetto di lotta alle zanzare per l'anno 2019 per un importo di 131.147 euro.

il piano

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 18 marzo e anche quest'anno il progetto perseguirà strategie e linee tecnico-economiche degli scorsi anni, ma con una novità rilevante: il servizio sarà svolto anche nelle aree private, dopo aver effettuato gli opportuni monitoraggi.

Approvato dapprima dalla Regione Emilia Romagna che lo sostiene economicamente e dal Comune, il progetto, oltre alle attività di lotta larvicida e adulticida già rodate, prevede anche il potenziamento del servizio nelle proprietà private, in modo tale da rendere più efficace l'azione di prevenzione e di contrasto della presenza delle zanzare.

Da quest'anno infatti, vista la proliferazione della zanzara tigre e della zanzara comune sulla costa ma anche nelle zone verdi a ridosso del fiume Reno nel Ravennate, inserite all'interno del medesimo piano operativo, si punterà - come detto - anche su interventi mirati da effettuarsi tanto nelle aree pubbliche, quanto in quelle private.

Una volta espletate le procedure di affidamento della direzione tecnico-scientifica del servizio, in capo lo scorso anno ad Antea, partiranno, già dai primi di aprile, i primi interventi larvicidi.

monitoraggio

Il progetto di contenimento delle zanzare sul territorio di Comacchio e nelle aree verdi del ravennate è di importo pari a 330mila euro ed è curato dal Centro Agricoltura e Ambiente di Crevalcore, fondato dal compianto entomologo Giorgio Celli.

«Contro la zanzara tigre - si legge nel progetto approvato recentemente dalla giunta comunale - è fondamentale adottare una strategia di lotta complessiva, in cui al controllo delle infestazioni larvali in area pubblica, con il trattamento dei tombini, finora assicurato, si aggiunga, in modo continuo e periodico l'attività di porta a porta, per la ricerca e l'eliminazione dei microfocolai, potenziali ed attivi, eliminabili ed il trattamento di quelli inamovibili».

Il monitoraggio da quest'anno interesserà aree ritenute particolarmente sensibili, quali scuole dell'infanzia, asili nido, centri estivi, quartieri residenziali e tutte le zone infestate.

Il servizio di controllo e di intervento "porta a porta" sarà esteso anche all'interno dei residence estivi, dei campeggi e degli hotel. Lo scopo sarà quello di attenuare le infestazioni, con l'obiettivo di non superare la soglia di tolleranza. —

Katia Romagnoli

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