Pronto Soccorso da rifare L’Ospedale del Delta si rinnova
Entro il 2020 l’accesso e alcuni reparti saranno completamente rivoluzionati Previsto anche l’ammodernamento tecnologico dei servizi sanitari distrettuali
LAGOSANTO. Investimenti per due milioni e 600mila euro per l’Ospedale del Delta, circa 1,5 milioni di euro destinati all’ammodernamento tecnologico dei servizi sanitari distrettuali. Ed ancora, stabilizzazione di diversi dirigenti medici ed avvio delle procedure per la copertura dei posti di primario ancora vacanti.
i progetti
Si tratta dei progetti in via di attuazione illustrati dal direttore generale dell’azienda Usl provinciale, Claudio Vagnini e dal direttore sanitario, Nicoletta Natalini, nel corso del consiglio comunale straordinario di lunedì in Comune a Lagosanto.
«Questa direzione - ha detto Vagnini - non ha mai voluto creare difficoltà all’Ospedale del Delta, per nessun motivo ma anzi opera per incrementarne i servizi. Noi puntiamo sul Delta, per un Ospedale che vive e si rinnova. Non solo prestazioni ospedaliere, però, ma anche servizi e prestazioni sul territorio». Così, di fronte ad una platea attenta, costituita largamente da dirigenti ed operatori dell’Ausl, nonché cittadini molto interessati, è stata presentata la strategia aziendale sanitaria per l’anno in corso.
pronto soccorso
Un periodo impegnativo che porterà ad inaugurare, entro il 2020 sia il nuovo Pronto Soccorso completamente rivoluzionato nell’assetto strutturale (per circa 2 milioni di euro) che una nuova cabina elettrica (spesa di 600mila euro), per evitare pericolosi blackout sofferti in passato. Inoltre, Vagnini si è tolto qualche sassolino dalla scarpa evidenziando come «sia necessario conoscere la realtà - aggiungendo che - non è vero che negli ospedali più piccoli non si lavori e queste affermazioni sono frutto di ignoranza».
lo scontro
A margine di questa completa illustrazione programmatica, si è consumato l’ennesimo scontro politico sul tema tra Davide Bigoni, capogruppo di “Civici per Lagosanto” ed ex vicesindaco ed il primo cittadino laghese, Maria Teresa Romanini. In cui è emersa con tutta evidenza l’apertura di una lunga campagna elettorale in vista del voto amministrativo comunale del prossimo mese di maggio.
verso il voto
Ed il terreno di scontro tra le diverse liste in corsa sarà proprio consumato sui temi della sanità, dei lavori nelle scuole di via Roma e sulla gestione della palestra comunale. Il sindaco Romanini ha puntigliosamente rivendicato i diversi obiettivi raggiunti nel corso del suo mandato per la salvaguardia dei servizi e delle attività ospedaliere.
Mentre Bigoni ha tentato di dimostrare le incongruenze dell’attività del sindaco rispetto a diverse decisioni e votazioni effettuate nell’ambito della conferenza sanitaria. —
Piergiorgio Felletti
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