Allerta subsidenza Via al rinnovamento delle idrovore con i fondi regionali
Un milione e 200mila euro per il Saiarino e il Bassarone Previsti interventi anche nel resto della provincia
Via libera dalla giunta regionale a circa 17,5 milioni di euro per realizzare 18 interventi necessari contro la subsidenza, cioè l’abbassamento del terreno, che storicamente interessa la province di Ferrara e Ravenna.
I cantieri si concentreranno sulla messa in sicurezza di aree esposte a criticità idrauliche; sul ripristino di arginature con l’adeguamento in quota; la sistemazione di alcuni tratti della rete dei canali di bonifica per garantirne la piena efficienza; il potenziamento e la manutenzione di diversi impianti idrovori e dei macchinari elettrici che ne assicurano il funzionamento. Le risorse rientrano in un programma pluriennale che, fino al 2024, rende disponibili 2 milioni di euro di fondi regionali e 15,5 milioni di euro di risorse nazionali.
gli interventi
Nella provincia di Ferrara gli interventi finanziati sono 11 per un importo pari a 11 milioni e 395 mila euro.
Il Consorzio della Bonifica Renana ha in carico tre interventi all’interno del territorio del comune di Argenta (1,2 milioni di euro): si tratta della manutenzione straordinaria della riserva termica dell’idrovora di Saiarino (850mila euro) e della manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dei nodi idraulici e degli impianti idrovori di Bassarone, dello scaricatore Garda Alto, e della chiavica emissaria Vallesanta (850mila euro).
Sei dei nove interventi saranno attuati dal Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara. A Codigoro è prevista la sostituzione del motore elettrico e del quadro avviatore del quarto gruppo dell’impianto idrovoro Acque basse (450mila euro), l’installazione di un nuovo quadro elettrico di parallelo per il comando, le protezioni e le regolazioni dei due gruppi elettronici degli impianti idrovori (245mila) e il ripristino dell’officiosità idraulica del collettore Acque Alte, dal ponte Nuvolè all’impianto idrovoro di Codigoro (600mila euro).
Nell’area di Cento è in programma il secondo stralcio di interventi strutturali per la sicurezza idraulica (4 milioni e 800mila euro), oltre alla sistemazione del bacino dello scolo principale inferiore e della canalizzazione a servizio della zona di San Bartolomeo in Bosco, nel comune di Ferrara (500mila euro). Altri 900 mila euro saranno investiti a Portomaggiore per il riassetto idraulico e il recupero della funzionalità del canale Veraglio.
Infine, il Consorzio della Bonifica Burana dovrà realizzare nel comune di Bondeno il primo stralcio di lavori per il potenziamento dell’impianto Pilastresi mediante la realizzazione di un impianto di scolo (2 milioni di euro). Altri 185mila euro sono destinati alla manutenzione dei motori dell’impianto Pilastresi. —
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