La Nuova Ferrara

Ferrara

incontro con la giunta 

Con la Casa della salute Bondeno punta a far crescere i servizi

Previsti più ambulatori e l’ipotesi di una struttura privata Illustrati a Stellata anche i piani comunali per la sanità

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STELLATA. Torna alla ribalta la sanità, nel dibattito intavolato dalla giunta con la cittadinanza presente al centro sociale di Stellata.

In sala, il sindaco Fabio Bergamini, il vicesindaco Simone Saletti, l’assessore Marco Vincenzi. Tra il pubblico, anche l’ex vicesindaco Giulio Poletti. Il sindaco illustra le novità intervenute: l’offerta poliambulatoriale, i lavori prossimamente programmati per il nuovo parcheggio e l’entrata alla struttura sul lato di viale Borgatti.

Non manca nemmeno un accenno alla discussione, a lavori finiti, inerente il coinvolgimento di un soggetto privato. Ma per ora le bocche su questo sono pressoché cucite. Molto più delineato, invece, il quadro dei servizi che i cittadini potranno trovare dalla prossima primavera, quando la Casa della Salute verrà inaugurata nel suo primo step.

SERVIZI SANITARI

Ovvero: cardiologia, dermatologia, endocrinologia, ambulatorio del medico geriatra, neurologia, il dentista, urologia, Orl, oculistica, ortopedia, l’ambulatorio per le medicazioni e la radiologia. Ovviamente, senza omettere le ipotesi future di implementazione dei servizi offerti. Come la richiesta dei 10-15 posti di interesse sociosanitario che potrebbero trovare collocazione nella parte storica di Villa Dazio, a lavori di ristrutturazione e consolidamento conclusi.

Mentre sull’ipotesi circolata di una convenzione con un privato per eventuali servizi aggiuntivi l’eventuale discussione avverrà nella parte conclusiva dell’iter della ricostruzione. Se ne riparlerà in futuro, insomma.

LA ROCCA POSSENTE

Ricostruzione, a Stellata, significa anche Rocca Possente: «In tanti – dice l’imprenditore locale Giuseppe Negrini – ci chiedono quando tornerà visitabile».

«Sono emerse problematiche nuove e sono state anticipate le procedure per il secondo stralcio – replica l’assessore Vincenzi –. Ci sarà quindi un altro anno di lavori».

Viene chiamato in causa anche lo stato di via Cavaliera: un anno fa era stato promesso l’intervento in via Arginelli. «Non riusciremo a farla tutta, ma riprenderemo le maggiori criticità», assicura Vincenzi. La via è di circa 700 metri e necessita di punti luce, per agevolare i tanti lavoratori che la percorrono quotidianamente. Un privato si incaricherà di rimettere in sesto, invece, via Argine Vela a Zerbinate.

I PONTI

Sul ponte che collega Stellata con Ficarolo, Poletti dal pubblico sottolinea che la pulizia per le caditoie delle acque meteoriche «è stata effettuata fino al confine Veneto, ma di là la situazione è molto diversa». Della questione andrà interessata la Provincia. Intanto, sono arrivate alla conclusione le due “spalle” del ponte di Borgo Scala. Martedì mattina i tecnici erano al lavoro per le prime procedure di collaudo, che proseguono di pari passo con l’iter di realizzazione dell’opera. —

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