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Santa Maria maddalena 

Parte “Polesine sicuro” La videosorveglianza anche sul ponte del Po

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Sono puntati all’ingresso del ponte sul Po i due occhi elettronici che guardano verso Ferrara e verso Rovigo. Installate in questi giorni, le apparecchiature rientrano nel progetto “Polesine sicuro” che ha riunito, attraverso un protocollo d’intesa, diciassette Comuni polesani, in collaborazione con i comandi delle Polizie locali interessate e in accordo con i comandi delle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza). Polesine sicuro, progetto spalmato sul territorio provinciale, consente di tracciare veicoli, verificare targhe in ingresso e in uscita dal territorio e conteggiare veicoli che transitano su direttrici primarie o nodi nevralgici. Con un costo di 1. 360. 000 euro (Iva compresa), Polesine sicuro ha ottenuto contributi da parte della Regione Veneto e del ministero dell’Interno, As2 ha gestito la progettazione definitiva ed esecutiva delle opere e la loro realizzazione tramite procedure a evidenza pubblica. AS2 garantirà, inoltre, il corretto mantenimento in funzione del sistema per il quinquennio successivo al collaudo e all’attivazione del sistema che comporta una trentina di telecamere sul perimetro del territorio provinciale.

«Grazie a queste telecamere sul ponte della Statale 16, peraltro le prime installate dell’intero progetto – commenta l’assessora alla sicurezza Irene Bononi –; il nostro territorio è dotato di videosorveglianza in tutti i principali varchi, i presidi sono funzionali a una rete provinciale di controllo a cui avranno accesso la questura, il comando provinciale dei Carabinieri ed il comando provinciale della Guardia di Finanza, la centrale operativa verrà collegata al sistema centralizzato nazionale targhe e transiti». —

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