Peruffo (Forza Italia): Applicare il protocollo sui farmaci inutilizzati
Torna domani Mi illumino di Men, la Giornata del risparmio energetico promossa, per il quindicesimo anno consecutivo, dalla trasmissione radiofonica di Radio2 Caterpillar e a cui aderisce anche il Comune di Ferrara.
A partire dalle 18. 30 dunque verranno spente le illuminazioni artistiche di piazza XXIV Maggio (acquedotto monumentale, a eccezione delle luci funzionali all’ingresso della struttura); quella di corso Martiri della Libertà e piazza Trento Trieste (facciata e della fiancata del Duomo, del campanile e della Torre della Vittoria); e delle Mura (a eccezione di via Bacchelli).
L’edizione di quest’anno è dedicata proprio all’economia circolare, una filosofia nei confronti della quale è particolarmente attenta l’associazione Viale K, e non solo attraverso la già ricordata esperienza del Last Minute Market. C’è un’iniziativa, “Tappi di K”, che sta producendo ottimi risultati. «In accordo con Hera - spiega il presidente di Viale K don Domenico Bedin - abbiamo avviato da anni la raccolta di polietilene e propilene posizionando appositi contenitori in cui mettere i tappi di plastica. È un progetto che coinvolge numerose associazioni di volontariato in tutta Italia che svolgono questa raccolta per autofinanziarsi. In via Giovanni Calvino a Ferrara Viale K c’è un laboratorio autorizzato in cui i tappi di plastica vengono macinati e rilavorati impiegando 8 persone, tra cui quattro sinti, persone provenienti da situazioni di difficoltà e disagio e operatori di Viale K. Il materiale viene poi conferito a un’azienda di Vicenza che lo trasforma in cassette per la frutta e altri contenitori, e in questo modo la plastica da scarto e rifiuto diventa un materiale da riciclare, con vantaggi spalmati su tutti i soggetti coinvolti».
“Tappi di K” va avanti ormai da una decina di anni «e lo riteniamo un sistema virtuoso, che sottrae all’ambiente una grossa fonte di inquinamento come la plastica - prosegue don Domenico - In più, impieghiamo persone che hanno bisogno di aiuto per potersi inserire nella società e nel lavoro, e ne traggono benefici anche le associazioni che si autofinanziano, perché se si appoggiassero al mercato avrebbero condizioni sicuramente meno vantaggiose».
In un anno Viale K recupera in questo modo 1.200 quintali di plastica, anche con la collaborazione della comunità Rinascita di Sabbioncello San Vittore. Non meno importanti i rapporti con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Pesaro (dove il progetto sostiene la ricerca sulle malattie rare) e il Cefa di Bologna impegnato nell’educazione ambientale nelle scuole. —
A.M.
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