Rimozione veicoli Le tariffe rincarano dopo otto anni: +6,6%
È in arrivo una “stangatina” su una delle tariffe più detestata in assoluto dagli automobilisti, quella per la rimozione dei veicoli su strada. L’aumento deciso nei giorni scorsi dalla giunta comunale per il 2019 è mediamente del 6,6% rispetto alle attuali tariffe che, fanno presente a Palazzo municipale, sono invariate dal 2011. Inoltre, è l’annotazione contenuta nella delibera di giunta, «per le medesime prestazioni, le tariffe applicate da parte di altre amministrazioni comunali della regione (Bologna, Ravenna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Cesena, Unione Tresigaro-Secchia) e di altri Comuni fuori regione (Torino, Firenze, Como) risultano tutte o in parte superiori» a quelle attualmente praticate in città.
A partire dai primi di marzo, dunque, 22 diverse tariffe relative all’attività di rimozione dei veicoli parcheggiati in condizioni di divieto (per passi carrai, per sosta pericolosa o ostacolo alla circolazione in particolare dei mezzi pubblici ecc.), sono aumentate del 6,6%. Per fare qualche esempio, la sola chiamata del carro attrezzi porterà a carico dell’automobilista “rimosso” 15,86 euro (contro gli attuali 14,88), che salgono a 20,60 in orario notturno e, rispettivamente, a 19,83 e 25,71 euro per mezzi pesanti fino a 3,5 tonnellate. Si aggiungono a questo primo onere le operazioni di carico-scarico (minimo 23,79 euro) e l’indennità chilometrica (4,35 euro a km), che portano l’aggravio per le tasche dell’automobilista coinvolto ben oltre la soglia dei 100 euro. A questo bisogna aggiungere il diritto di custodia giornaliero del veicolo nell’autorimessa convenzionata, che a partire dal secondo giorno successivo a quello della rimozione passa da 3,72 a 3,97 euro per i veicoli più leggeri. È il caso di ricordare che per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate le tariffe massime vengono aumentate del 10% per ogni tonnellata o frazione, al di sopra di quel “tetto” di carico.
Le rimozioni dei veicoli in sosta irregolare vengono effettuate su disposizione della Polizia locale. Esiste anche la possibilità di rimozione di veicoli in sosta regolare, disciplinata dall’art. 13 del capitolato della gara del 2015, e riguarda lavori urgenti e indifferibili, per il ripristino di servizi pubblici danneggiati, per motivi di sicurezza, ordine pubblico e necessità. I costi in questi casi sono a carico dell’amministrazione comunale e quindi non sono modificati. —
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