Boldini e Ferrara in sinergia Un patto nel segno dell’arte
La mostra diventa un importante volano per il turismo e il commercio Progetti informativi e sconti tramite le convenzioni tra attività e museo
«La mostra su Boldini ai Diamanti ha visto nella sua realizzazione importanti sinergie che vanno a coinvolgere una serie di realtà economiche, turistiche e ricettive che svolgono un’azione importante sulla città. Il coinvolgimento di Cna, Ascom, Confesercenti e del Consorzio Visit Ferrara ha permesso di creare un lavoro di squadra che intendiamo replicare anche per il futuro».
Questo l’incipit del vicesindaco e assessore alla cultura Massimo Maisto alla presentazione del progetto “Boldini and the city” che la Fondazione Ferrara Arte promuove in contemporanea con la mostra sull’artista visitabile a Palazzo Diamanti fino al 2 giugno.
Città coinvolta
Il progetto “Boldini and the city” si pone come obiettivo la trasformazione della mostra in un vero e proprio evento multicanale in grado di coinvolgere, in maniera integrata, le realtà produttive, commerciali, culturali e ricettive, generando valore per la città e con la città.
Al progetto, che prenderà il via il 5 marzo, hanno aderito diverse realtà economiche, turistiche e culturali, tra cui Ascom, Cna, Confesercenti e il Consorzio Visit Ferrara, con la partnership tecnologica e digitale di Elenos e 22HBG e alcune scuole superiori cui fa da capofila l’Istituto Vergani Navarra. Con questa iniziativa, le associazioni avranno l’opportunità di promuovere e rilanciare le proprie attività attraverso il volano della mostra, garantendo al contempo una migliore e più organica visibilità alla stessa. Gli istituti scolastici potranno invece offrire ai propri studenti l’occasione per vivere un’esperienza formativa.
«Tra le iniziative, dobbiamo sottolineare lo sconto reciproco tra mostra ed esercizi commerciali – spiega la direttrice delle Gallerie civiche d’arte moderna e contemporanea Maria Luisa Pacelli – conservando il biglietto d’ingresso alla mostra si potranno avere degli sconti in innumerevoli attività commerciali ma, al tempo stesso, presentando gli scontrini degli acquisti dei locali convenzionati si potrà usufruite di uno scontro per accedere alla mostra».
L’elenco delle attività commerciali è in continua evoluzione e destinata a crescere nel tempo, va dai negozi del centro storico alla realizzazione di manufatti ispirati a Boldini da parte di laboratori artistici, dai creativi e del settore moda, fino alla distribuzione di apparecchi digitali vocali alle strutture ricettive, originando, in sinergia con il consorzio turistico locale, una modalità di promozione e informazione all’avanguardia che rappresenta l’ultima frontiera della comunicazione e del marketing.
Alta tecnologia
Particolarmente interessante il progetto, realizzato in sinergia tra il Consorzio Visit Ferrara e a 22HBG, che prevede l’utilizzo di dispositivi Echo Dot nelle strutture ricettive e in alcuni punti informativi di Ferrara. Questi oggetti utilizzano la tecnologia dell’assistente vocale Alexa di Amazon e consentono di fornire all’utenza informazioni sulla rassegna e sui servizi della sede espositiva.
«L’utilizzo dei dispositivi smart speaker è in continua evoluzione e, poiché il progetto è in fase sperimentale, la skill potrà essere implementata nel tempo con ulteriori contenuti e funzionalità», spiega Gianluca Busi dell’azienda 22HBG. –
Giulia Paratelli
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