Con “Italia in Comune” Bova propone un ponte che unisca i cittadini
«Serve costruire un ponte di buonsenso con il quale agganciarsi alle ragioni della politica buona». Lo dice Alberto Bova (Italia in Comune, il movimento del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti). «Le città hanno bisogno di essere governate bene, con continuità e oculatezza, e non da improbabili prestigiatori della politica. I problemi non si risolvono a suon di Salvini, Di Maio o Zingaretti: quelli poi hanno altri interessi. I problemi delle città non si risolvono in un contesto politico nazionale nel quale la personalizzazione del consenso viene bruciata nel giro di pochi mesi». «Per questo – scrive Bova – la scelta del governo della città non deve essere trainata dalle tendenze nazionali. Le scelte vanno viste in una prospettiva di competenze di chi si propone come amministratore secondo una visione chiara e trasparente dei suoi problemi. La contesa politica deve avere al centro gli specifici problemi della città svincolandosi dalle barriere delle posizioni precostituite. La nostra città sta vivendo un confronto troppo aspro, Ferrara deve ritrovare senso di comunità. Il “ponte” che voglio lanciare è in funzione di una conciliazione degli interessi dei cittadini nel rispetto delle loro differenze: il dialogo deve tornare ad essere civile, non urlato». —
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