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Fusione, associazioni bloccate Le convenzioni ferme in ufficio

D.B.
Fusione, associazioni bloccate Le convenzioni ferme in ufficio

Riva del Po deve riorganizzarsi: Auser non fa i trasporti e la Pro Loco è ferma La protesta dell’ex assessore Maranini: i volontari meritano di avere risposte

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RO. Le fusioni stanno comportando problemi anche nel nuovo ente di Riva del Po, il quale risulta “ingessato” per l’assenza di un sindaco e nessun dirigente del Comune che - chiaramente - si assume la responsabilità di firmare atti ordinari, prima...

A segnalare il problema è il fresco ex assessore all’associazionismo Massimo Maranini, referente anche del volontariato roese: «Da amministratore pubblico - dice - ho fortemente creduto e proposto ai cittadini il progetto di fusione, sostenendo fosse un progetto di riordino istituzionale che, considerando la situazione attuale dei piccoli Comuni, potesse essere la soluzione al mantenimento o, meglio, al miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi per i nostri cittadini. È doveroso dire che, a due mesi dalla nascita del nuovo Comune di Riva del Po, seppur risulti comprensibile un periodo di assestamento in cui la struttura amministrativa si debba riorganizzare, disagi prolungati e mancate risposte non sono accettabili, per i cittadini, per i volontari che rappresentano il mondo dell’associazionismo e del volontariato e per le imprese».

il blocco

Il primo nodo è l’Auser: «Già c’è carenza di volontari per i trasporti gratuiti nei confronti di cittadini che per necessità devono raggiungere strutture ospedaliere. Ora dovrà sospendere il proprio servizio per mancate risposte alle modalità di rifornimento carburante dell’autovettura, nonostante sia in vigore una convenzione stipulata fra l’amministrazione comunale ed Auser provinciale che ne disciplina i rapporti».

Poi la neonata Pro Loco “Terre Bacchelliane”: «A fronte di grande entusiasmo oltre che di nutrita competenza fra i volontari che la rappresentano, in riferimento all’avvicinarsi della prossima primavera, stagione in cui si riprendono le attività di promozione del territorio e del patrimonio storico museale, gli impegni siglati nella convenzione vigente con l’amministrazione e le attività condivise non hanno alcuna risposta, penalizzando in primis la disponibilità dei volontari e conseguentemente la promozione e partecipazione sul nostro territorio».

gli stunt

Il roese Luca Droghetti è referente dell’Asd Tommy stunt team, che effettua spettacoli di stunt riding (in pratica stunt a due ruote) in giro per l’Italia. Peccato che dopo aver annullato l’esibizione di domenica scorsa al Carnevale di Cento, rischia di saltare anche l’importante show internazionale di Rimini, dal 25 al 28 aprile. Il motivo? L’impossibilità di allenarsi come sempre fatto in zona Sipro a Ro: «La convenzione scadeva a gennaio, ci siamo mossi già a dicembre ma ancora non abbiamo ricevuto risposta. E se dovremo trovare un’altra area, pagando, rischiamo di dover chiudere la nostra associazione». —

D.B.

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