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visita pastorale 

Il vescovo Ghizzoni nelle parrocchie argentane e portuensi

Il vescovo Ghizzoni nelle parrocchie argentane e portuensi

Da oggi a domenica sarà a Longastrino, Anita e Filo La prossima settimana gli incontri a Portomaggiore 

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LONGASTRINO. Inizierà oggi da Longastrino, per poi continuare la prossima settimana a Portomaggiore, la visita pastorale dell’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni in tutte le parrocchie della Diocesi. Prescritta a tutti i vescovi entro i primi cinque anni del mandato, si concluderà nell’arco di 2 anni circa.

La visita ha avuto un’anticipazione a novembre quando monsignor Ghizzoni si è recato, con alcuni responsabili degli Uffici pastorali, a Carabayllo, in Perù, «la parrocchia più lontana della diocesi», per incontrare don Stefano Morini e i suoi collaboratori nella missione diocesana dedicata a San Guido Maria Conforti.

Ora la visita entra in territorio diocesano, a partire dal vicariato di Argenta e Portomaggiore, e in particolare a Longastrino, Anita e Filo.

NELLE COMUNITÀ

Sarà un’occasione per incontrare «le persone – spiega monsignor Ghizzoni –: le comunità parrocchiali ma anche gli abitanti e il territorio».

In particolare, sono previsti incontri programmati da ogni comunità parrocchiale: un’assemblea aperta a tutti (parrocchiani e non) per discutere «di tutto ciò che sta a cuore alla gente», una messa comunitaria e incontri con i gruppi esistenti nella parrocchia.

La visita sarà anche l’occasione per ripensare, insieme, alla Chiesa del futuro, a partire dal identità e confini delle parrocchie: «La parrocchia non è solo il luogo dove c’è una messa, la domenica, ma un centro pastorale con la catechesi, la pastorale giovanile, quella familiare e un’azione caritativa».

Di qui la necessità di ragionare sulla geografia delle parrocchie che a causa della riduzione nel numero di sacerdoti, sta già cambiando: «Gli anziani sono attaccatissimi alla loro chiesa, è comprensibile. Ma se non si dà un’esperienza di Chiesa e di parrocchia viva, il rischio è perdere le generazioni successive perché non si riesce a trasmettere il Vangelo alle nuove generazioni».

Il programma

Oggi alle 20. 30 nella parrocchia di Longastrino, l’arcivescovo presiederà l’assemblea della Zona pastorale Anita-Longastrino-Filo. La visita si concluderà domenica con due messe: alle 9. 45 a Longastrino e alle 11. 15 a Filo.

Da martedì 5 marzo, invece, l’arcivescovo sarà nel territorio di Portomaggiore dove in diversi appuntamenti incontrerà i volontari e il gruppo missionario (martedì alle 15. 30), i sacerdoti, le religiose e gli accoliti (martedì alle 17); i Consigli per gli Affari Economici (martedì alle 20. 45). Mercoledì 6 celebrerà il Rito delle Ceneri a Portomaggiore alle ore 21 e giovedì 7 marzo parteciperà alla festa degli anziani, incontrerà i genitori e le famiglie della scuola materna, e visiterà la Casa di Riposo, i collaboratori, i catechisti, i ministri, l’Unitalsi, il Cursillos e CL. Mentre domenica 10 marzo la visita si concluderà con la Messa comunitaria delle 11 a Portomaggiore e con l’assemblea inter-parrocchiale, sempre a Portomaggiore alle 15. Infine alle 17 incontrerà i giovani e gli educatori.

L’arcivescovo poi si sposterà nel Ravennate, ma tornerà nel Ferrarese a fine marzo: da martedì 26 sarà ad Argenta. —

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