Le valli di Campotto e quel museo che racconta territorio e bonifiche
Da Consandolo si attraversa deviando a sinistra subito prima del distributore di benzina. Qui il percorso si collega con le ciclabili che conducono ad Argenta ed alle valli di Campotto. Queste ultime, sono tra le più vaste zone umide d’acqua dolce dell’Italia settentrionale, riconosciute d’interesse internazionale nel 1976 ai sensi della convenzione di Ramsar e Sesta Stazione del Parco del Delta Del Po Emilia-Romagna: un territorio di 1600 ettari che comprende le casse di espansione Campotto-Bassarone e Vallesanta e il bosco igrofilo del Traversante. La zona umida di Campotto-Bassarone e il bosco del Traversante sono accessibili esclusivamente con visita guidata, a piedi, in bici, in barca elettrica e in golf car. Queste attività sono a pagamento prenotando presso il Centro visita museo delle Valli (via Cardinala, 1/C). La sede del museo è il Casino di Campotto, edificio del ‘700 adibito a scopi agricoli e poi a casa di caccia, recuperato in modo da mantenerne l’aspetto originale. Il museo offre una panoramica sulla storia del territorio, sulle bonifiche e sulla vita in valle, con un approfondimento sul lavoro delle erbe palustri. Info: 0532 808058. —
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