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ostellato 

I campi estivi ci sono e costano Sì al contributo per le famiglie

Annarita Bova
I campi estivi ci sono e costano Sì al contributo per le famiglie

L’amministrazione ha aderito al progetto della Regione per la conciliazione vita-lavoro Saranno 70 euro a settimana per un massimo di 210 euro  

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. Con l’arrivo dell’estate le scuole chiudono e per i genitori iniziano le corse per cercare di incastrare turni, orari e bambini da tenere impegnati per tutta la giornata. Perché intanto mamma e papà lavorano e non tutti hanno i nonni a disposizione. Per fortuna negli ultimi anni le amministrazioni comunali così come cooperative e associazioni si sono date da fare per organizzare una serie di campi estivi che coprono generalmente tutti e tre mesi. Ma c’è un ma. Costano, e non potrebbe essere altrimenti. Cosa fare allora?

comune in aiuto

Per quest’anno il Comune di Ostellato darà una mano alle famiglie con contributi per i campi estivi: «I centri ricreativi diurni estivi – dicono dall’amministrazione – attraverso una puntuale progettazione, svolgono, nell’ambito delle funzioni educative rivolte ai minori, attività ricreative, di tempo libero e di socializzazione per i minori che nel periodo di chiusura delle attività scolastiche restano a casa. La finalità del servizio è quella di sostenere il ruolo educativo della famiglia e consentirne la conciliazione tra impegni lavorativi e impegni di accudimento dei figli».

sostegno economico

Ecco quindi che per chi iscrive il figlio/i a un campo gioco estivo, può usufruire di un contributo economico a copertura totale o parziale del costo del servizio. Questa opportunità rientra nel “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con il Fondo Sociale Europeo.

Il contributo è settimanale e l’importo massimo è di 70 euro erogabile per non più di 3 settimane (210 euro complessivi). L’età dei figli deve essere compresa tra i 3 e i 13 anni e devono essere residenti nel Comune. Si terrà conto anche dell’Isee che deve essere inferiore o uguale a 28mila euro. Le domande risultate idonee saranno pubblicate in una graduatoria, ordinate dall’Isee più basso al più alto. I contributi saranno assegnati, scorrendo la graduatoria, fino alla disponibilità dei fondi. —



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