Riva del Po, le opposizioni si presentano unite Ma non vogliono la Lega
È ben avviato il progetto di collaborazione dei consiglieri nei due due disciolti comuni Bigoni attacca l’ex partito: «Segreteria d’area inadeguata»
BERRA-RO. Nei giorni scorsi il sasso era già stato lanciato dalla lista Il Borgo, all’opposizione nell’ultima legislatura a Ro. Ora a rincarare la dose è Stefano Bigoni, consigliere indipendente del Comune di Berra, passato al Grande Nord dopo la cacciata dalla Lega. Un’uscita non senza strascichi, con accuse da parte della Lega a quello che era stato il segretario del Basso Ferrarese diversi anni per utilizzo del simbolo nei manifesti a favore della fusione. Ferite evidentemente non ancora rimarginate, visto che tutte le opposizioni nelle ultime due legislature a Berra e Ro sono intenzionate a presentarsi unite alle elezioni di Riva del Po. Ma senza la Lega.
la bagarre
Come detto, la tensione era già stata evidenziata dai componenti del Borgo, quando a seguito di un incontro aperto a tutte le opposizioni aveva criticato apertamente la Lega, rea di voler imporre il proprio simbolo nella lista unica ed il proprio candidato.
Nei giorni successivi i discorsi all’interno delle forze di opposizione nei due disciolti comuni sono proseguiti, sottolineando ancora come fosse necessario presentarsi uniti al voto, contro il centrosinistra e senza la Lega. Tanto che al progetto aderisce anche Interesse comune, civica berrese che nel referendum della fusione aveva collaborato proprio con la Lega perché si votasse “No”.
l’attacco
A rappresentare questa decisione è proprio Bigoni, il quale attacca la Lega senza mezzi termini: «Non si può trovare un accordo - dice - per le manie che io definisco circensi di una segreteria di Circoscrizione miope e inadeguata per Riva del Po. E a dirlo è il sottoscritto, che il ruolo di segretario della Circoscrizione Basso Ferrarese lo ha ricoperto proprio per la Lega».
Comunicazioni ufficiali sono attese già la prossima settimana, assieme all’annuncio di quello che sarà il candidato sindaco di questa lista che raggrupperò tutte le forze di opposizione presenti nei disciolti consigli comunali.
E se il centrosinistra ha già individuato in Andrea Zamboni (medico di base ad Alberone e Ro) il candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative, resta da capire come reagirà la Lega a questa decisione delle altre forze di centrodestra. —
D.B.
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