la lezione incompresa del 4 marzo
Il contrasto della criminalità è materia che compete agli apparati dello Stato, nel bene e nel male: è a Roma che si richiede attenzione e presenza, a Roma che va intestata la diminuzione dei reati, quando c’è. Ma se c’è, se furti e scippi sono in calo (le denunce di furti e scippi...), eppure parallelamente si deve registrare un generalizzato aumento della sensazione di insicurezza dei cittadini, non può che essere per il venir meno di assistenza e servizi, di quello spezzone di welfare di prossimità che è compito specifico dell’ente locale e della Regione. Lo dico con un esempio estremo: spegnersi nella solitudine del proprio appartamento, il corpo trovato a distanza di settimane, è un evento che nulla ha a che fare con il crimine, ma è comunque un fatto capace di generare disagio profondo in una città che sta invecchiando. Diffonde un senso di angoscia e di inquietudine che genera insicurezza e peggiora la qualità della vita di molti.
Altro che percezioni... a me pare piuttosto un problema concretissimo.
Buona domenica. –
Luca Traini
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