Rubata barca in Darsena Continua il vandalismo
Ladri in azione l’altra notte nella zona dell’attracco Continuano le proteste per i danneggiamenti e gli abusivi che bivaccano
Era andato con l’intenzione di portare a pescare suo figlio con la sua barca di tre metri e mezzo ormeggiata in Darsena ma purtroppo non c’era più; qualcuno durante la notte o alle prime ore del mattino l’aveva staccata dalla catena per poi portarsela via.
Il proprietario della piccola e graziosa imbarcazione colorata di bianco e rosso con scritto da ambo le parti “Tifone” non è neppure alla prima esperienza di furto.
La testimonianza
«Avevo un posto barca da un’altra parte e mi è accaduto la stessa cosa. Quando Osvaldo Zerbinati decise di ripulire la zona qui in via Darsena, quasi sotto il ponte ho pensato che poteva essere più sicura ma mi sbagliavo».
Chiamata la polizia per denunciare il fatto, il derubato sa comunque di non avere molte speranze di ritrovarla, perché – come lui stesso ha raccontato – se l’imbarcazione è meno di quattro metri non ha alcun segno di riconoscimento e quindi chiunque può dirsi il proprietario anche se l’ha rubata.
Tolto il motore
«Fortunatamente il motore l’avevo portato via ma questo non impedisce a chi se ne è appropriato non solo di cambiarle i colori ma di metterci un suo motore e di scorrazzare tranquillamente anche sotto il mio naso».
Se a lui hanno rubato la barca, al signor Osvaldo proprietario di una imbarcazione molto più grande, è capitato che alcune persone sono salite a bordo hanno bivaccato, sporcandola e lasciando naturalmente i segni della loro sgradita presenza. «Ho ripulito un anno e mezzo fa questa zona abbandonata ad un degrado incredibile – ricorda Osvaldo – raccogliendo oltre 50 siringhe pensando di dare alla città un’opportunità in più, ma non ho fatto i conti con chi ruba, o si diverte a compiere atti vandalici o scherzi di cattivo gusto come è stato fatto tempo fa con una barca di sei metri appositamente lasciata andare alla deriva. E pensare che su questa banchina che ho chiamato Antares per chi volesse trascorrere una giornata sul fiume con la propria famiglia, c’è la possibilità gratuitamente di farlo. Ma mi devo convincere che non c’è limite alla stupidità».
Margherita Goberti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
