È dura lotta ai furbetti dei passi carrabili Quelli falsi sono centinaia
Cartelli comprati al market L’Ufficio tributi va avanti con tutte le verifiche Le multe possono arrivare a superare i 1.600 euro
. Il passo carraio si paga: chi vuole il posto libero davanti al cancello o all’ingresso di casa, deve versare una tassa al Comune, mentre comprare un cartello al supermercato non serve a nulla e può voler dire sanzioni molto pesanti.
i controlli
L’Ufficio tributi comunale ha avviato un censimento dei passi carrabili presenti sul territorio comunale, tenuto conto che l’ultimo effettuato risale al 2015 e risulta, pertanto, necessario un aggiornamento in ragione delle variazioni nel frattempo intervenute e per garantire equità e parità di trattamento. In questi giorni è stata nominata l’apposita commissione e le prima multe sarebbero già arrivate anche se al momento i dati non sono ancora disponibili. Quello che però è emerso, in particolar modo sui Lidi, è un numero altissimo di cartelli abusivi che in alcun modo impediscono la sosta davanti ad entrate e uscite. Certo, il buonsenso non andrebbe mai perso di vista, ma in linea di massima solo chi ha pagato regolarmente la tassa può chiedere la rimozione del mezzo.
i cartelli
Da tanto tempo a Comacchio, quanto sui Lidi, spuntano cartelli abusivi posizionati soprattutto coloro che affittano le case per la stagione. E sono risultati centinaia quelli non autorizzati.
La domanda di rilascio del cartello di passo carrabile deve essere presentata all’Ufficio Tributi del Comune. Il costo del cartello è di 16.94 euro. La mancata apposizione del cartello è sanzionabile con una multa da 41 a 169 euro. L’apposizione di segnali stradali difformi è pure sanzionabile con una sanzione che va da 413 a 1.656 euro.
suolo pubblico
Le occupazioni con passi carrabili sono assoggettate al canone per l’occupazione del suolo pubblico, il cui versamento è effettuato ad anno solare. I controlli sono mirati e intrecciati: si parte della normali utenze di acqua ed energia elettrica per individuare le abitazioni e capire così chi paga e chi no e i controlli vengono fatti anche sulla tariffa dei rifiuti visto che ci sarebbe un numero altissimo di furbetti. —
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