È morto il professor Tomasi. Un grave lutto per la città
Aveva 72 anni. Affermato medico, era stato per un lungo periodo a capo del centro antidiabetico. Intensa anche la sua attività associativa con l’impegno nel Rotary ferrarese
FERRARA. Un grave lutto ha colpito la città per la morte del professor Franco Tomasi, 72 anni, avvenuta l’altra notte dopo una gravissima malattia.
Per molti anni primario del Centro antidiabetico di Ferrara quando ancora si trovava presso l’ex Sant’Anna all’angolo con via Mortara, era da pochi anni andato in pensione. Era nato infatti il 17 dicembre 1946 a Ferrara dove si era laureato nel 1972, in Medicina e chirurgia, specializzandosi poi nel 1976 in malattie del fegato e del ricambio, sia a Ferrara, a Parma e a Padova. Ha ricoperto diversi incarichi sanitari ed è stato relatore e moderatore durante convegni medici e corso di aggiornamento. Ha combattuto per tanti anni le battaglie per un’alimentazione più sana, soprattutto nei bambini.
Esperto di diabete
È stato l’autore da solo o in collaborazione di 160 pubblicazioni su diverse riviste scientifiche nazionali ed internazionali e di due volumi su argomenti riguardanti il diabete; ha inoltre contribuito alla realizzazione di molti video di educazione sanitaria che utilizzava in particolare durante gli incontri con gli studenti.
Al di là del suo ruolo professionale il dottor Franco Tomasi era da molti anni socio del Rotary Ferrara e svolgeva sostenuto dal suo Club di appartenenza, con grande impegno e partecipazione lezioni presso gli istituti superiori di Ferrara dove aveva la collaborazione di dirigenti scolastici e docenti, affiancato da alcune sue collaboratrici affrontando il delicato tema della bulimia ed anoressia. Su quest’ultimo argomento si è adoperato specialmente utilizzando questionari anonimi ma che evidenziavano grossi problemi negli adolescenti, per cercare di convincere i giovani a superare certi messaggi che la nostra società invia sull’immagine di un corpo magro, portando le menti più fragili e suggestionabili a farsi del male. Tomasi era sposato con Carla, aveva due figli Filippo e Lorenzo e due fratelli Vittorio e Giorgio.
Malattia e amicizia
In questi ultimi mesi dove il professor Tomasi ha purtroppo toccato con mano il dramma della malattia grave, sono stati in tanti gli specialisti, come lui stesso ricordava, i colleghi e il personale riabilitativo che l’hanno aiutato a superare alcuni difficoltà. In questi mesi il medico ha avuto il conforto e il supporto oltre che dalla sua famiglia anche da molti amici che gli si sono stretti attorno in un periodo così delicato. Oltre ai colleghi dell’ospedale, ci sono stati anche molti amici che hanno condiviso con lui questa fase della malattia. Purtroppo l’altra notte, un’ultima crisi è stata fatale a un medico che è sempre stato molto vicino ai suoi pazienti. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.
Margherita Goberti
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