Fanghi e materiali di scarto Incontro con la ricercatrice
Una serata per confrontarsi sulla possibile realizzazione del centro specializzato E prosegue la raccolta firme del coordinamento del No
PORTOMAGGIORE. Attraverso un filmato proiettato nei giorni scorsi sia in una serata tenuta nella sala parrocchiale a Portomaggiore che in quella di Bando, una ricercatrice dell’istituto Ramazzini, aveva dato la sua disponibilità ad intervenire e fare informazione. Ora, la dottoressa Fiorella Belpoggi, direttore dell’Area ricerca e centro di ricerca sul cancro “Cesare Maltoni” di Castello di Bentivoglio, sarà presente a Portomaggiore la sera di mercoledì 20 marzo.
l’incontro
La ricercatrice interverrà alle 20.30 al teatro Smeraldo a Porto per parlare di fanghi. Di quel materiale di scarto dei depuratori che si vorrebbe recuperare attraverso la lavorazione in un centro specializzato realizzato ad hoc in via Portoni-Bandissolo, a Portoverrara, nella campagna cioè tra Portomaggiore e Argenta. L’iniziativa è sostenuta dal coordinamento “No Fanghi”, un gruppo di persone appartenente a forze politiche di Argenta e Portomaggiore, da singoli cittadini, da associazioni di diverso genere. Lo stesso coordinamento che tra l’altro ha già annunciato di aver un proprio Logo e che, attraverso i banchetti, continuerà la raccolta delle firme sia a Portomaggiore (22 e 29 marzo) sia ad Argenta il 14, 21, 28 marzo e 4 aprile.
le adesioni
E a proposito di raccolta firme, emblematica è l’adesione dei cittadini di Bando; oltre a quelle raccolte la sera stessa dell’assemblea tenuta nelle ex scuole del paese, quando cioè sono state spiegate le ragioni delle preoccupazioni dei residenti per il consistente aumento del traffico pesante lungo la provinciale che attraversa Bando, ora, la raccolta firme viene effettuata direttamente porta porta. I bene informati dicono che, se non si è già raggiunto il 100% dei maggiorenni residenti a Bando, ben poco ci manca.
L’amministrazione argentana ha chiesto di essere presente alla conferenza dei servizi per spiegare le proprie ragioni del no a questo insediamento produttivo. —
Giorgio Carnaroli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
