Rubano cavi di rame nel fotovoltaico Ma lasciano il furgone
ARGENTA. Due anni giusti e i ladri sono tornati a colpire al grande impianto fotovoltaico montato sui cumuli della discarica comunale di via Bandissolo, nelle campagne tra Argenta e Bando. Un furto fotocopia a quello messo a segno in questo fine settimana: cavi di rame tagliati, sezionati e in parte portati via. In parte, perché una volta caricati gli spezzoni su un furgone, l’automezzo si è piantato nel terreno e per tentare di recuperarlo, i malviventi hanno messo in moto un mezzo meccanico dotato di sistema antifurto satellitare. Ed è stato proprio questo a far scattare la richiesta d’intervento ad un’agenzia di sicurezza.
la fuga
I malviventi, comunque, sono riusciti a scappare portandosi via solamente una parte degli spezzoni di cavo tagliato. Il dato preciso di quanto cavo da 10 millimetri sia stato tagliato non è dato a sapere, ma certamente si tratta di parecchie centinaia di metri, mentre il danno materiale all’impianto è già stato valutato ed è superiore ai 30mila euro. A questo danneggiamento va aggiunto il mancato guadagno dovuto allo stop del funzionamento dell’impianto fotovoltaico.
Tutto è successo durante la giornata di domenica, quando cioè la discarica è chiusa e i ladri di rame hanno avuto campo libero per mettere a segno la loro ruberia.
Da un primo sopralluogo, risulta che la banda è arrivata sul posto con un furgone. Aperto il cancello che consente l’accesso alla zona di recupero e riciclaggio gestita dalla cooperativa La Pieve, i delinquenti hanno iniziato la loro opera malavitosa tagliando i cavi che collegano i vari pannelli fotovoltaici fra loro. Tranci di cavo elettrico di rame di circa un metro e mezzo di lunghezza caricati in parte sul furgone e in parte ancora da caricare. Il tutto sotto un efficace impianto d’illuminazione. Da quanto risulta, però, i ladri sono stati messi in fuga, quando sul posto è intervenuto il personale dell’agenzia di sicurezza. Una fuga davvero strana, di cui non si capisce il significato, questo perché i ladri, oltre a portarsi via i tranci di cavo di rame, evidentemente con un altro automezzo, hanno anche smontato le quattro ruote del furgone, lasciato sul posto su quattro pezzi di legno.
le indagini
Ad accorgersi poi di tutti i dettagli dell’intrusione di domenica sono stati gli operai, quando ieri mattina sono entrati in discarica per il turno di lavoro. Un riscontro poi riportato nella denuncia presentata sempre ieri ai carabinieri di Argenta, che stanno facendo le indagini. —
Giorgio Carnaroli
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