La Nuova Ferrara

Ferrara

il nome è un doppione 

Arriva la lista Ferrara civica E per ora non si allea

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Arriva la lista Ferrara Civica bis, a fare concorrenza a quella con lo stesso nome che appoggia Roberta Fusari (si profila uno scontro per la primogenitura) e, a quanto si vede dal logo, anche al M5s. A punteggiare la silhouette del Castello Estense, infatti, ci sono... cinque stelle, una al centro di un cuore vegetale. L’ispiratore Riccardo Forni, del resto, aveva presentato la sua candidatura alle Politiche 2018 alla piattaforma Rousseau del M5s. Il movimento, che ha come completamento del nome la dicitura “Progetti intorno alle persone”, e per sottotitolo “Il vocabolario della civiltà lo costruiscono i fatti non le parole”, ha affidato ad una nota la decisione di presentare «una propria lista per le prossime elezioni del Comune di Ferrara», dopo l’assemblea svoltasi lunedì sera. «La lista è aperta a tutti - prosegue la nota - cittadini, rappresentanze sociali, politiche, associazioni civiche ed a chi ha manifestato interesse per le proposte sull’amministrazione locale presentate in conferenza stampa il 14 febbraio scorso e pubblicate sul sito www.ferraracivica.it».

Non viene invece sciolto il tema delle alleanze, «non è in agenda» perché si ritiene «più giusto continuare il confronto con quelle persone e quelle realtà politiche che hanno mostrato esplicito interesse» a parlare di programmi. Non è scontata quindi la scelta di Alan Fabbri (centro destra), e si rende nota una recente riunione con la lista Ferrara Libera. La città, spiega comunque Fc, «ha bisogno di un vero patto per il cambiamento che riunisca persone autentiche e complete, che siano capaci d’incoraggiare la crescita delle idee», senza «costruire barriere di potere». —

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