La Nuova Ferrara

Ferrara

L'OPERAZIONE

Due etti di cocaina in ovuli nell'intestino

La cocaina in ovuli sequestrata dalla polizia
◗
La cocaina in ovuli sequestrata dalla polizia

La polizia arresta due nigeriani: in pancia avevano la droga da spacciare a Ferrara

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Erano arrivati dal Bolognese con il carico di coaina, ben nascosto all'interno dei loro stessi corpi. Ma quegli ovuli sono stati individuati, fatti espellere e sequestrati. A finire in manette sono due nigeriani, rispettivamente di 37 e 32 anni, sorpresi in zona stazione ferroviaria dalla polizia nel pomeriggio di ieri, martedì 5 marzo.

Era infatti in corso un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, durante il quale gli agenti hanno identificato 51 persone, di cui 23 stranieri, controllato 5 esercizi commerciali. Fra loro anche i due arrestati, domiciliati nel Bolognese, a cui è stato contestato il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto trovati in possesso complessivamente di 184 grammi di cocaina.

Nello specifico, gli agenti notavano nei pressi della locale stazione ferroviaria un’autovettura con a bordo due extracomunitari e procedevano al controllo degli occupanti. Nel corso dell’intervento i poliziotti notavano che i due uomini, nonostante il primo sommario controllo risultasse negativo, assumevano un atteggiamento “insofferente”. Per dissipare qualsiasi dubbio, e in considerazione dei precedenti arresti di cittadini nigeriani che adottano la tecnica del trasporto di sostanza stupefacente ingerendo ovuli, i due venivano accompagnati all'ospedale Sant'Anna per accertamenti specifici.

Tale attività permetteva d'individuare nell’intestino del 37enne 6 ovuli, che espelleva poco dopo, pari a 65,691 grammi di cocaina, e 7 ovuli nell’intestino del 32enne, pari a 118,318 grammi di cocaina.

Dopo le formalità di rito, gli arrestati venivano associati alla locale casa circondariale.

Con l’arresto dei due nigeriani provenienti dal Bolognese e il sequestro della cocaina la polizia ha evitato che la sostanza stupefacente, destinata alla piazza ferrarese, venisse spacciata agli studenti delle scuole locali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google