Legalità sui banchi Contro le mafie al Nord l’impegno dei giovani
PORTOMAGGIORE. Una lezione sulla presenza delle mafie nel Nord Italia per gli studenti della classe V A dell’indirizzo tecnico economico dell’Istituto Montalcini di Portomaggiore.
È ciò che si è svolto nei giorni scorsi tra i giovani portuensi ospitati all’Istituto “Luigi Einaudi” di Ferrara. Un faccia faccia con i loro coetanei della V A dei servizi commerciali e Alessandro Acquotti e Alessia Pellicciari in rappresentanza dell’associazione “Cortocircuito”. Una lezione-confronto su una tematica di stringente attualità quale quella delle infiltrazioni mafiose nel tessuto politico-economico della realtà emiliana.
Una ricostruzione, quella fatta dagli ospiti, sulle tappe dell’associazione e il ruolo determinante che hanno avuto nelle operazioni giudiziarie del processo Aemilia che hanno destato molto interesse sia fra gli studenti di Portomaggiore che di Ferrara. «Il messaggio lasciato dai due studenti – si legge in una nota dell’istituto –, che hanno coinvolto direttamente i ragazzi in un continuo e arricchente confronto, è stato quello che ognuno di noi ha il dovere di informarsi su quanto accade nella realtà di ogni giorno, è di denunciare ciò che può risultare sospetto. Informarsi, partecipare, denunciare, queste sono le tre azioni principali che ognuno di noi dovrebbe svolgere nella sua quotidianità. Non ci si deve limitare a dire “Tanto ci penserà un altro” – conclude la nota della scuola – perché potrebbe essere proprio la nostra indifferenza ed il nostro silenzio ad alimentare la corruzione dei contesti in cui viviamo». —
G.C.
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