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Argenta 

A teatro per la rinascita del Centro Giovanile L’appello di don Fulvio

Giorgio Carnaroli

Domani sera ai Fluttuanti lo spettacolo con cui  raccogliere altri fondi Sono necessari a far ripartire la struttura parrocchiale

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ARGENTA. «Una goccia su una goccia si sta andando avanti per far ripartire il Centro Giovanile della parrocchia di Argenta e la volontà di tanti è grande ma il problema sono i soldi: basterebbe solamente che la gente più vicina aderisse, ad esempio anche a questa serata al teatro dei Fluttuanti che avremmo fatto un piccolo passo in avanti».

Concreto come sempre, don Fulvio Bresciani, parroco di Argenta, lancia un appello alla comunità argentana perché partecipi domani sera - inizio alle 21 - allo spettacolo al teatro dei Fluttuanti.

L’INIZIATIVA

Infatti, in occasione della Festa della donna, da Lagosanto arriveranno ad Argenta per poi salire sul palco “Good Friends Company”. Il gruppo guidato da Doriana Doria, è formato da una trentina tra cantanti, ballerini e musicisti uniti dalla passione per il teatro ma soprattutto dalla grande voglia di stare insieme. Saliranno sul palco di via Pace, ad Argenta per presentare un musical dal titolo “La faccia delle donne”.

E se da Lagosanto e dintorni si muovono degli amici per solidarizzare per una giusta causa quale quella di contribuire alla ristrutturazione del Centro Giovanile, c’è da augurarsi che gli argentani partecipino a questa serata semplicemente acquistando (a 10 euro) il biglietto e sedersi così su una comoda poltrona del teatro.

L’APPELLO

«Per vendere i biglietti – riprende il parroco don Fulvio Bresciani – abbiamo organizzato dei banchetti e come ho già detto, basterebbe che si muovesse la gente più vicina, quella dell’ombra del campanile per capirci, che sarebbe già tanto. Se solo che tutti facessero la loro parte, sentire cioè la parrocchia come una famiglia, quanto sarebbe bello. Il Centro Giovanile? Purtroppo lo si è perso di vista ed è mia intenzione (e non solo sua visto che diversi genitori si sono mobilitati) non tanto di farlo ritornare come ai tempi antichi (don Fulvio è stato cappellano parecchi anni fa quando il Centro giovanile era una realtà viva, frequentata assiduamente; ndr) ma che almeno lo stile di vita sia quello di una parrocchia e invece, ho constatato che purtroppo i nostri ragazzi sono stati abbandonati.

LA PARTECIPAZIONE

Sarebbe bello – conclude il parroco – «che attraverso questo segno legato alla partecipazione, uno entra a teatro, si dà una bella divertita e contribuisca così alla rinascita di queste mura dove, credetemi, c’è molto da fare». E allora: se per una giusta causa, si danno da fare altri come la Good Friends Company da Lagosanto, il cuore degli argentani, quello che in più occasioni si è manifestato tanto da essere un esempio, non può essere da meno. —

Giorgio Carnaroli

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