Cedimento in via Muratori Affidati i lavori per ricostruire la sponda
COMACCHIO. Aggiudicati, l’altro ieri, gli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza della sponda di via Muratori, franata l’8 giugno scorso.
La Centrale unica di committenza composta dai Comuni di Comacchio (capofila) e dagli altri Comuni del Delta, al termine di procedura di gara aperta, ha affidato il secondo stralcio di opere, quello di ricostruzione definitiva della sponda, alla società cooperativa Clem, con sede a Venezia.
L’impresa veneta, selezionata tra 14 partecipanti al bando di gara, si è aggiudicata i lavori per un importo complessivo pari a quasi 246mila euro (229. 726, 93 euro oltre a 16. 184, 18 euro di oneri per la sicurezza).
Attualmente il tratto di sponda franato è transennato e protetto da sacchi di sabbia che, oltre a svolgere funzioni di messa in sicurezza provvisoria, hanno anche impedito ulteriori cedimenti lungo la via Muratori.
La scorsa estate il Comune aveva stanziato risorse di somma urgenza, per un importo di circa 80mila euro, proprio per intervenire con rapidità alla messa in sicurezza spondale della via, situata in pieno centro storico, a due passi da piazza Folegatti. Sembra che il cedimento della sponda che costeggia uno dei canali interni al centro storico lagunare sia da addebitare al transito e alla sosta di mezzi pesanti, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3, 5 tonnellate, destinati a rifornire ristoranti ed attività commerciali dislocati lungo la stessa via Muratori e sotto la Galleria Edgardo Fogli.
Negli ultimi tempi il transito, anche per i veicoli dei residenti, aveva risentito del restringimento della carreggiata, imposto per motivi di sicurezza. Si attende ora l’intervento risolutivo. Il rispetto del divieto di transito per mezzi pesanti in centro storico potrebbe ovviare altri episodi come quello che si è verificato in via Muratori. —
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